Il presidente dell’Arezzo: “Sono tifoso del Napoli. Ho fatto 250 trasferte all’epoca di Maradona”
A Sky prima dell'amichevole: "Non ce la faccio a fare il presidente istituzionale quando incontro il Napoli. Tra De Bruyne e Lukaku terrei De Bruyne senza alcun dubbio"

archivio storico Image Sport / Napoli / nella foto: Diego Armando Maradona foto Imago/Image Sport
Guglielmo Manzo, presidente dell’Arezzo, ha rilasciato a Sky Sport alcune parole prima dell’amichevole della squadra contro il Napoli di Allegri (che ha regalato tante sorprese nella formazione ufficiale)
“Con il Napoli non posso essere istituzionale”
“Posso dire che siamo doppiamente felici: promozione in B ed esseri qui per la seconda volta consecutiva, soprattutto per me che tifo Napoli. Il risultato non conta nulla, essere qui ospite del Napoli è davvero pazzesco. Sono nato a Salerno, cresciuto a Roma e tifo Napoli: ho girato molto e poi sono sbarcato ad Arezzo. L’appartenenza è stata sempre questa. Non ce la faccio a fare il presidente istituzionale quando incontro il Napoli, visto che ho fatto 250 trasferte con il Napoli di Maradona. Non posso essere istituzionale, bisogna essere coerenti”.

Il presidente dell’Arezzo ha poi concluso il suo intervento:
“Noi siamo qui a festeggiare l’inizio della nuova stagione. Io terrei De Bruyne e non Lukaku. Nel nostro Arezzo abbiamo tanti giovani importanti: abbiamo consolidato i vari Pattarello, Gilli e Tavernelli. Abbiamo una squadra ben rodata. Abbiamo messo due cicche: il difensore argentino e Cerri. Abbiamo tanti giovani di qualità, speriamo di fare un bel percorso. Una volta che entri nel cuore dei tifosi dell’Arezzo non ne esci più, ci siamo adeguati gli uni agli altri: tra stadio e promozione in B, abbiamo fatto un bellissimo percorso. Arezzo l’ho soprannominata ‘La piazza più al Sud del Nord’. L’obiettivo per la prossima stagione è sicuramente la salvezza. Sono come Pulcinella: scherzando, scherzando dico la verità. Dobbiamo salvarci, poi quello che verrà lo prenderemo”.