Gattuso su Lotito: “Meno parla e meglio è. Ha troppi telefonini”
In conferenza: "La sua assenza un segno di rispetto nei miei confronti. Se vuole dire qualcosa lo dice a me, al ds e alla squadra. Non ad altri. Spero che lo abbia capito"

Italy's Gennaro Gattuso reacts during the FIFA World Cup 2026 European qualification football match between Italy and Norway, at the San Siro Stadium, in Milan, on November 16, 2025. Stefano RELLANDINI / AFP
Per il calcio italiano, orfano delle emozioni mondiali, è stata una giornata importante, visto che Paolo Maldini e Leonardo sono stati nominati, rispettivamente, direttore tecnico ed advisor della Nazionale.
Ieri c’è stata anche la prima conferenza stampa di Gennaro Gattuso da tecnico della Lazio.
Lazio, le parole di Gattuso su Lotito
L’ex allenatore del Napoli si è espresso così su Claudio Lotito, ovviamente lo ha fatto anche per ingraziarsi la piazza. È molto probabile che i due fossero d’accordo:
“Sono onesto con voi: io con Lotito ho un rapporto franco. Gli dico tutto, sono fatto così. Gli ho detto: devi farmi un favore, devi sistemare qualcosa sotto. Poi sa come sono fatto, non guardo in faccia nessuno, voglio gente che lavora. Voglio vedere gente che ‘smucina’. Gli ho detto: se vuole dire qualcosa alla squadra viene, parla con me e con la squadra, perché lei è il presidente. Ma deve parlare poco con voi. Ha troppi telefonini, parla con il mondo, si deve gestire, deve fare questo passaggio. Se vuole dire qualcosa lo dice a me, al ds e alla squadra. Non ad altri. Spero che lo abbia capito. Dobbiamo stare bene insieme, è giusto che le cose si dicano in faccia”.

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La mancata partecipazione di Lotito alla conferenza stampa
“Sinceramente è meglio. Tanto ora può dire qualsiasi cosa, ogni cosa ha il suo tempo. È giusto stare qui noi. Ci fosse stato il presidente, si sarebbe parlato di lui. È anche una questione di rispetto nei miei confronti, l’ho trovata una scelta rispettosa. Lotito deve fare il presidente. Il presidente meno parla, meglio è. Questa deve essere la linea. Sta a noi creare qualcosa di carino, poi vediamo. Io la penso così, dico quello che penso”.