De Napoli non ha dubbi: “Lukaku e De Bruyne sono due campioni, ma io punterei sui giovani”

Chi ha vinto due scudetti con Maradona sa cosa significhi il peso della maglia. E oggi "Rambo" guarda al nuovo Napoli di Allegri con un'idea chiara: i nomi altisonanti fanno curriculum, ma il futuro si costruisce dando spazio ai ragazzi. Anche a costo di scelte impopolari.

De Napoli non ha dubbi: “Lukaku e De Bruyne sono due campioni, ma io punterei sui giovani”

Belgium's forward #10 Romelu Lukaku celebrates with Belgium's midfielder #07 Kevin De Bruyne (L) after scoring Belgium's fourth goal during the FIFA World Cup 2026 Group J European qualification football match between Belgium and Wales at the King Baudouin Stadium in Brussels, on June 9, 2025. (Photo by NICOLAS TUCAT / AFP)

Una bandiera che parla di futuro. Fernando De Napoli, il “Rambo” dei due scudetti con Diego Armando Maradona, ha commentato il nuovo corso azzurro con lo sguardo di chi conosce la piazza e il valore del gruppo. E il suo messaggio in un’intervista al Corriere dello Sport, sul mercato, è netto: meglio investire sui giovani, pur riconoscendo la statura dei big.

Allegri e Conte, due vincenti a confronto

Sul cambio in panchina, De Napoli non ha dubbi sulla qualità della scelta. “Allegri è un allenatore vincente, ha dimostrato il suo valore in carriera: il Napoli ha fatto un buon acquisto”, spiega. E sul paragone con il predecessore:

“Sono due vincenti, due allenatori che hanno conquistato tanto. Conte forse ha un carattere ancora più acceso, più sanguigno, ma anche Allegri sa imporsi e trasmettere le sue idee. Alla fine contano i risultati, e loro hanno dimostrato di saper vincere”.

McTominay può crescere ancora

Napoli-Qarabag McTominay

 

Tra i giocatori su cui l’ex mediano punta forte c’è lo scozzese. Per De Napoli, McTominay, sempre più centrale nel progetto azzurro, con Allegri può fare un ulteriore salto: “Si è inserito benissimo a Napoli, ha capito la città, il pubblico e l’ambiente. È un giocatore di grande valore e penso possa fare ancora meglio”. Il motivo è anche tattico: “Con un allenatore come Allegri può crescere, perché ancora più di Conte punta molto sugli inserimenti da dietro e sulla trequarti”.

Lukaku e De Bruyne? “Guarderei avanti”

È qui che arriva il passaggio più coraggioso. Alla domanda se i due fuoriclasse resteranno, De Napoli non si nasconde:

Sono due grandi campioni, nessuno può mettere in dubbio il loro valore. Però io guarderei avanti e punterei sui giovani. Per età e prospettiva farei scelte diverse: il Napoli deve costruire il futuro”.

Una posizione che si intreccia con i temi dell’estate azzurra: da un lato la tenuta fisica di un centrocampo d’esperienza come quello di Anguissa e De Bruyne, dall’altro l’esigenza di creare le plusvalenze di domani senza restare prigionieri dei “Fab Four”. De Napoli sceglie la seconda strada, in linea con la filosofia “aziendalista” rivendicata dallo stesso Allegri: “Bisogna dare spazio ai giovani, perché rappresentano il futuro”.

Rabiot, “un rinforzo di livello”

Capitolo mercato in entrata: piace anche a lui l’idea del pupillo di Allegri. Su Adrien Rabiot, obiettivo azzurro frenato dal muro del Milan, De Napoli è entusiasta: “Sarebbe un grande acquisto. È un giocatore importante, lo ha dimostrato anche con la Francia. Ha qualità, esperienza internazionale e conosce già il calcio di Allegri. Se dovesse arrivare, sarebbe sicuramente un rinforzo di livello”.

rabiot, barcellona

 

Con un’immagine che fa sognare i tifosi: “Il centrocampo dei partenopei potrà fare la differenza, e se arriva anche Rabiot ci sarà da divertirsi”.

La sintesi di una bandiera

Il filo è chiaro: rispetto per i campioni, fiducia nel tecnico, ma una bussola puntata sul domani. De Napoli, che di maglie pesanti se ne intende, consegna al nuovo Napoli un consiglio semplice e impopolare quanto basta — costruire attorno ai giovani, anche quando in rosa ci sono nomi che pesano come Lukaku e De Bruyne. Perché il futuro, ricorda chi il futuro lo ha già scritto, non aspetta.