Di Lorenzo, “inno alla classe operaia e forza del lavoro”: è un simbolo del Napoli
Giovanni Di Lorenzo è sacrificio e dedizione, è un esempio da seguire e illustrare: il terzino ora punta alla top 10 delle presenze con il Napoli (Corriere dello Sport)

Ni Napoli 14/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Parma / foto Nicola Ianuale/iImage Sport nella foto: Giovanni Di Lorenzo
Giovanni Di Lorenzo è pronto ad iniziare l’ottava stagione con la maglia del Napoli. Il terzino è ormai un simbolo della squadra azzurra; arrivato con Benitez, che lo fece debuttare in Champions, è stato poi protagonista anche con Gattuso e con Conte ma anche con Rudi Garcia nell’anno del decimo posto.
Sarà il capitano del Centenario, ha vinto due scudetti come solo Diego Armando Maradona, ed ha come obiettivo l’ingresso nella top 10 per quanto riguarda le presenze totali con la maglia del Napoli. Al momento il numero 22 è in 13ma posizione; sono 238 le presenze in Serie A con il Napoli, a quota 247 in decima posizione c’è Ferrara ed il sorpasso avverrà in questa stagione con ogni probabilità.
Di Lorenzo esempio da seguire

A tiro, però, vi sono anche Callejon con 255 e Bugatti con 256, mentre ampliando il discorso a tutte le competizioni, Di Lorenzo è a quota 305, -12 da Koulibaly decimo. Un calciatore simbolo pur non essendo un bomber, come ricorda il Corriere dello Sport in edicola.
“Pur non essendo un bomber, un fantasista o un funambolo come tanti illustri predecessori: Giovanni è un inno alla classe operaia divenuta dirigente. È sacrificio e dedizione. È la forza del lavoro. È il segreto del successo. È un esempio da seguire e illustrare in tutte le scuole calcio e in ogni vivaio sportivo, a prescindere dalla disciplina: dieci anni fa giocava al Matera in Serie C e oggi è un simbolo del Napoli che dalla stessa C e dal fallimento ha scalato il Vesuvio. In un decennio gli è cambiata la vita e il merito è innanzitutto il suo: quanta fatica, quanto sudore“.