De Bruyne, il padre: “Nazionale? Finché Kevin potrà, continuerà. Dipende dal suo fisico”

A Hvbl: "Ha subito due gravi infortuni a 35 anni. Ora si è completamente ripreso, ma si vede che il suo corpo ha risentito di diciotto anni di calcio professionistico. È una sua scelta"

De Bruyne, il padre: “Nazionale? Finché Kevin potrà, continuerà. Dipende dal suo fisico”

Ps Seattle (Stati Uniti) 15/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Belgio-Egitto / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne

La sua sostituzione contro il Senegal prima dell’ora di gioco ha fatto scalpore, nonostante la democristiana risposta di Garcia, ma indubbiamente si vede che De Bruyne non ha ancora ritrovato lo smalto di un tempo. A confermarlo è il padre, intervenuto al quotidiano belga Het Belang van Limburg. Il suo futuro in nazionale dipenderà solo dal suo fisico.

Le parole di De Bruyne senior

De Bruyne

 

Spiega Herwig:

“Solo lui  può prendere questa decisione. Dipenderà soprattutto dal suo fisico e da come reagirà nei prossimi anni. Dopotutto Kevin ha subito due gravi infortuni a 35 anni. Ora si è completamente ristabilito, ma si vede che il suo corpo ha risentito di diciotto anni di calcio professionistico. Kevin gioca anche in una posizione in cui non ci si può nascondere: alcune zone del campo sono meno dispendiose, ma da trequartista è sempre in continuo movimento. Non credo proprio sia un problema di motivazione.

Finché potrà, continuerà a giocare. Non è nel suo carattere arrendersi. Quindi, se riuscirà ancora a dare un contributo importante, resterà un Diavolo Rosso. Ma se sentirà che non è più così, allora non prolungherà la sua carriera internazionale e deciderà autonomamente che è il momento di smettere.”

Infine:

“Vedo già che considera importante dare consigli ai giovani e prepararli a ciò che verrà: questo è lodevole da parte sua. Mi dispiacerebbe se smettesse con la nazionale? In realtà non mi cambia nulla. Vedrò cosa deciderà Kevin. Di certo non lo forzerò: è una sua scelta.”

Sulle critiche

 

Interrogato sulle pesanti critiche subite dal figlio, ha fatto spallucce dicendosi abituato:

“È così che funziona nel calcio. Se Kevin gioca una buona partita una settimana, viene osannato. Se la volta successiva gioca male, improvvisamente è considerato vecchio”

Conclude dicendo di sapere che si tratta semplicemente di giudizi legati a momenti specifici.