Spalletti e quella passione per gli ex Napoli: ora vuole Elmas alla Juve

Di Marzio: "C'è gradimento dell'allenatore della Juventus per il macedone, con cui ha condiviso l'anno dello Scudetto in azzurro. Non è da escludere che si possa pensare a lui per rinforzare la rosa bianconera"

Spalletti e quella passione per gli ex Napoli: ora vuole Elmas alla Juve

Ni Napoli 06/03/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Torino / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: esultanza gol Eljif Elmas

Kim, Lobotka e ora pure Elmas: c’è un filo rosso, nemmeno troppo sottile, nei nomi che Luciano Spalletti vorrebbe per la sua Juventus. Sono i protagonisti, nel caso del coreano e dello slovacco, e il co-protagonista nel caso di Eljif, dello storico Scudetto del Napoli, conquistato proprio con Spalletti in panchina.

Cosa ha in mente il tecnico di Certaldo? Ricreare quelle condizioni? Alquanto complesso. Comunque, l’apprezzamento per il macedone c’è, come riporta Di Marzio.

Juve, interesse per Elmas: i dettagli

Napoli elmas

Spiega Di Marzio:

“Dopo averlo già allenato al Napoli, a Luciano Spalletti piace Eljif Elmas. C’è un non trascurabile gradimento dell’allenatore della Juventus per il macedone, con cui ha condiviso l’anno dello Scudetto in azzurro. Non è da escludere che si possa pensare a lui per rinforzare la rosa della Juve. Classe ’99, è in prestito con diritto di riscatto al Napoli dal Lipsia. Di ruolo centrocampista, è in grado di giocare sia da interno che da esterno e anche alle spalle delle punte.”

I motivi di tale apprezzamento

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Va da sé che è ancora tutto in fase embrionale: il macedone non è stato riscattato dal Napoli a causa di una cifra, circa 17 milioni, ritenuta troppo elevata. Ma perché Spalletti apprezza il suo profilo? Beh, in realtà è facilmente intuibile: il connubio fra pulizia tecnica e duttilità tattica farebbe gola a tutti.

Quest’anno, nel Napoli falcidiato dagli infortuni, è stato praticamente un “highlander”, ricoprendo tutti i ruoli dal centrocampo in su senza fare una piega. A questo si aggiunge comunque un certo feeling con il gol: pensate che nel 2022-23, con 6 gol, è stato il terzo marcatore azzurro alle spalle di Osimhen e Kvaratskhelia. Inoltre, ha appunto una cifra tecnica tutt’altro che da buttare. Vedremo cosa succederà.