Rangnick ha mandato il Milan a quel paese, aveva chiesto di non avere Ibrahimovic tra i piedi

Voleva il pieno controllo dell'area tecnica, senza ingerenze, il Milan non si è fatto più sentire. Resterà dunque ct dell'Austria fino al 2028.

Rangnick ha mandato il Milan a quel paese, aveva chiesto di non avere Ibrahimovic tra i piedi

Dusseldorf (Germania) 17/06/2024 - Euro 2024 / Austria-Francia / foto Image Sport nella foto: Ralf Rangnick

Ralf Rangnick ha detto no al Milan. Si è stancato di aspettare una risposta dal club che voleva affidargli il ruolo di capo dell’area tecnica; resterà dunque ct dell’Austria. Di bene in meglio in casa rossonera.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, il ct ha ribadito ai suoi dirigenti vuole continuare il progetto in Nazionale dopo il Mondiale, fino al 2028; il Milan, infatti, dopo i colloqui di due settimane fa è sparito.

Rangnick non sarà il responsabile dell’area tecnica del Milan

Il quotidiano scrive:

Rangnick con Cardinale e Ibrahimovic era stato chiaro: aveva chiesto il pieno controllo dell’area tecnica, senza ingerenze. Dunque autonomia nella scelta del tecnico, dei suoi collaboratori, dei giocatori, ma anche degli scout e degli allenatori delle giovanili. Il Milan ha ascoltato le condizioni e finora non ha ancora detto ok. Il ct dell’Austria ha aspettato pazientemente, ma adesso sembra che non sia più disposto a farlo.

Tradotto: non voleva Ibra tra i piedi.

Rangnick Barcellona

A meno di sorprese, dunque, il capo dell’area tecnica non sarà lui e si attende ancora di conoscere gli uomini che saranno impegnati a ricostruire il Milan, prima delle elezioni in Figc del 22 giugno e prima ancora del 16 giugno, quando i rossoneri dovranno iscriversi alla prossima Serie A.