Il Milan senza dirigenti, la Figc li chiama: ricordatevi che entro il 16 giugno dovete iscrivervi al campionato
Al Milan è rimasto solo Ibrahimovic che però è un consulente. MilanNews riporta che è arrivato un promemoria dalla Figc, entro il 16 giugno va presentata la documentazione per iscriversi alla prossima Serie A.

Db Riad (Arabia Saudita) 06/01/2025 - finale Supercoppa Italiana / Inter-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Zlatan Ibrahimovic
C’è un grado di caos oltre il quale anche le barzellette smettono di far ridere, e il Milan senza dirigenti lo ha raggiunto. Nel giro di pochi giorni i rossoneri hanno smantellato tutta la catena di comando: fuori tutto, tranne Ibra — via l’allenatore (Allegri), via l’amministratore delegato (Furlani), via il direttore sportivo (Tare) e via il responsabile scouting (Moncada). Non è rimasto più nessuno. Una società, come è stato detto, senza né capo né coda. Questo potrebbe diventare un boomerang anche per la prossima stagione come riporta MilanNews.

Chi comanda? Nessuno (e Ibra è solo un consulente)
Il punto più grottesco è che, smontati i vertici, in cima non è rimasto un dirigente vero. C’è Zlatan Ibrahimovic, certo, ma il suo è un ruolo da consulente: non firma, non ha i poteri formali di chi deve gestire un club. Lo abbiamo scritto già da tempo: Ibrahimovic non è un dirigente del Milan, è semmai un azionista del gruppo RedBird, uno che vuole il potere ma rischia di portare il club al fallimento sportivo. Il risultato è un’azienda da centinaia di milioni di fatturato rimasta, sulla carta, senza qualcuno autorizzato a prendere decisioni.

Il promemoria che fotografa il disastro
Ed è qui che la vicenda sfiora il ridicolo. Come racconta Monica Colombo sul Corriere della Sera, dai palazzi del governo calcistico è arrivata una telefonata di reminder per ricordare al club — al momento «senza vertici e rappresentanti» — che entro il 16 giugno va presentata la documentazione necessaria per iscriversi al prossimo campionato di Serie A. Un avviso che in qualunque altra società sarebbe superfluo, e che qui invece diventa una notizia: il Milan è talmente acefalo che la Federazione ha sentito il bisogno di ricordargli di iscriversi al campionato. Non sorprende, visto lo sprofondo rossonero raccontato come la cronaca di un disastro, e la polveriera in cui era già esplosa la rottura con Allegri.