Per il Times gli italiani rosicano vedendo Cannavaro ai Mondiali. Come se fosse Ancelotti

Pezzo distopico del prestigioso quotidiano inglese. Vogliamo rassicurarli: nessuno ci penserà, nessuno ci ha mai pensato. È vero che stiamo messi male ma di allenatori validi ne abbiamo

Per il Times gli italiani rosicano vedendo Cannavaro ai Mondiali. Come se fosse Ancelotti

Ar Udine 25/04/2024 - campionato di calcio serie A / Udinese-Roma / foto Andrea Rigano/Image Sport nella foto: Fabio Cannavaro

Sarà che in redazione, al Times, dovevano trovare un modo per lanciare l’esordio Mondiale dell’Uzbekistan, però c’è un limite alla distopia. Secondo uno dei più più autorevoli quotidiani al mondo gli italiani, in questo momento, stanno rosicando guardando Fabio Cannavaro che allena un’altra Nazionale. Perché, scrivono in sintesi, poteva – anzi DOVEVA – essere lui il ct dell’Italia che – teoricamente grazie a lui – si sarebbe qualificata ai Mondiali. Non Gattuso. Era la soluzione più “ovvia”, scrivono. Ovviamente non li sfiora l’ipotesi che gli italiani, se proprio devono rosicare guardando un altro allenatore italiano negli Stati Uniti avrebbero a disposizione il migliore del mondo, impegnato sulla panchina del Brasile. Oltre a non pochi tecnici italiani. No: Cannavaro, l’Uzbekistan.

Zaniolo Gattuso

“Sarebbe stato diverso con Cannavaro?”

Scrive il Times: “Vederlo in panchina per le partite della fase a gironi dell’Uzbekistan contro Colombia, Portogallo e Repubblica Democratica del Congo non riempirà i cuori italiani di gioia e di fantasticherie. Sulle labbra degli italiani ci sarà invece una domanda; sarebbe stato diverso se Cannavaro fosse stato nominato allenatore dell’Italia per le qualificazioni ai Mondiali? Perché ad aprile sono diventati i primi ex vincitori della Coppa del Mondo a non raggiungere la fase finale per tre tornei consecutivi. Ogni sostituzione che Cannavaro fa, ogni volta che le telecamere lo inquadrano, ogni volta che sussulta o sorride sembrerà un momento di sliding doors. Eccolo lì, l’iconico difensore centrale, che aiuta una nazione calcistica in via di sviluppo invece della sua illustre”.

Siamo nella fantascienza. Vogliamo rassicurare il Times: nessuno si farà questa domanda tranne, forse, i familiari del Pallone d’Oro.

“A prima vista, niente di tutto questo ha senso. Perché la Nazionale italiana ha ignorato l’ovvio?”. “Ci sarà stata la tentazione di considerarlo l’allenatore dell’Italia, ma Gigi Buffon, capodelegazione della Nazionale, ha avuto l’ultima parola su chi sarebbe diventato allenatore dopo l’esonero di Luciano Spalletti e si è deciso che l’esperienza di Gennaro Gattuso fosse più affidabile di quella di Cannavaro. Buffon si è dimesso dopo la sconfitta dell’Italia contro la Bosnia”.