Nostalgia dei colpi a sorpresa del Napoli (Cavani però, non Cajuste né Garcia)

Un tempo il club agiva sottotraccia e spiazzava tutti, oggi non è più quella fortezza inespugnabile. È una cittadella porosa, con troppi spifferi. L'ultima di mercato è Giuntoli (che non ama Manna) che sogna il grande sgarbo su Gila

Nostalgia dei colpi a sorpresa del Napoli (Cavani però, non Cajuste né Garcia)

Mi Napoli 06/01/2013 - campionato di calcio serie A / Napoli-Roma / foto Marco Iorio/Image Sport nella foto: Edinson Cavani

Il Napoli ha una forza di propaganda limitata

Non c’è nulla di nascosto nel mercato del Napoli. Si sa tutto (o quasi) anche se niente è ufficiale. Nemmeno l’allenatore è ufficiale. Allegri è sempre nel guado. Nella terra di mezzo. Non è né carne né pesce. Di certo non siede sulla panchina del Napoli.

Sarebbe così bello se il Napoli tornasse a piazzare un colpo a sorpresa. Come ai bei tempi, i tempi in cui a sorpresa venne annunciato Cavani. Ovviamente a patto che la sorpresa non sia del livello di Cajuste o di Rudi Garcia (quelle sono rimaste sullo stomaco). Quando il club agiva sottotraccia, nessuno conosceva le mosse degli azzurri. Ora, invece, sembra che si sappia tutto. Magari saremo smentiti, ce lo auguriamo. Ma l’impressione è che il Napoli non sia più quella fortezza inespugnabile. Ed è un peccato. Somiglia più a una cittadella porosa. Troppi spifferi.

Juventus Damascelli, Giuntoli

Giuntoli non ama Manna e sogna il grande sgarbo su Gila

Sono sfizi da tifoso, i nostri. Anche perché, come scritto l’altro giorno, il Napoli non gode di quella potenzia mediatica che invece hanno in dotazione i club del Nord, soprattutto l’Inter. L’affare Palestra è lì a dimostrarlo. Sembrava che avessero già acquistato il terzino dell’Atalanta e invece poi si è scoperto che non c’era nemmeno un’offerta scritta. Se fosse accaduto al Napoli, apriti cielo. La propaganda del Napoli è roba da provincia, al massimo ha la forza mediatica per raggiungere Formia.

Del Napoli di oggi si sa che deve abbassare il monte ingaggi. Che almeno uno tra Lukaku e De Bruyne andrà via. Forse tutti e due. Di Gila ormai si scrive e parla ogni giorno. Giuntoli – che non ama Manna – sogna il grande sgarbo. Poi c’è Anguissa che dovrebbe andar via ma il Napoli regali non ne fa. Tantomeno ai club turchi. Di Rabiot pure si sa.

Ma un giorno, lo sappiamo, De Laurentiis arriverà col grande colpo. È pur sempre l’anno del centenario o no?

De Laurentiis