Napoli, perché non prendi Undav? Nagelsmann lo definisce “il Decider”
Al momento è il panchinaro di lusso dei tedeschi; doppietta contro la Costa D'Avorio da subentrato. Fino a pochi anni fa giocava in terza divisione tedesca e faceva l'operaio.

Gc Houston (Stati Uniti) 14/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Germania-Curacao / foto Giacomo Cosua/Image Sport nella foto: esultanza gol Deniz Undav
La Germania ha vinto 2-1 contro la Costa D’Avorio; a decidere la gara è stato Deniz Undav, subentrato nel secondo tempo; l’attaccante classe 1996 è reduce da una grande stagione con lo Stoccarda: 25 gol in tutte le competizioni. Ha una media impressionante anche con la sua Nazionale: 9 reti in 11 presenze. Ora è a quota tre (e due assist) in questo Mondiale, come Messi e Jonathan David.
Ma in pochi sanno quando Undav abbia dovuto lottare per giocare oggi in uno dei top 5 campionati europei e la competizione calcistica più importante che ci sia. Fu scartato dal Werder Brema nel 2012 perché ritenuto troppo basso (è alto 1,79 cm). Inoltre, ha lavorato in una fabbrica di logistica fino ai 19 anni, mentre continuava a giocare in leghe minori tedesche. La svolta arrivò nel 2020, quando lo prese il club belga Union Saint-Gilloise; poi il Brighton in Inghilterra e infine l’approdo allo Stoccarda.
Undav l’eroe della Germania
La Sueddeutsche, dopo la vittoria della Germania, gli ha dedicato un pezzo scrivendo del premio che ha vinto alla fine del match come migliore in campo:
Deniz Undav teneva stretto con entrambe le mani il premio, lo stringeva come se non volesse più separarsene. E chi avrebbe potuto biasimarlo? Nelle ultime settimane e negli ultimi mesi Undav era stato spesso il migliore in campo. Ma trattandosi di amichevoli della Nazionale o di partite di Bundesliga con lo Stoccarda, non aveva mai ricevuto un riconoscimento che lo certificasse.
Quando è entrato in campo, la partita è cambiata per la Germania; prima a segno con una conclusione al volo, poi con un tiro rasoterra che ha spiazzato il portiere africano a pochi secondi dalla fine della gara:
Ha realizzato tre gol e fornito due assist in questo Mondiale, il tutto in appena 42 minuti effettivi di gioco più recupero.
Il suo rapporto con il ct Julian Nagelsmann non è stato sempre idilliaco. Il continuo dibattito sulle panchine di Undav in Nazionale hanno finito per infastidire il ct più di una volta. Ad oggi, scrive la Sueddeutsche, i rapporti tra i due sono “diplomatici”:
A Toronto, al fischio finale, Nagelsmann si è precipitato verso Undav: non per strangolarlo perché era tornato a essere l’argomento del momento, ma per abbracciarlo e festeggiarlo.
Nagelsmann lo ha definito “il Decider”

“È impossibile essere più decisivo di lui in un Mondiale. Tre tiri, due gol. Un fenomeno“, ha dichiarato ieri il ct.
Il quotidiano tedesco continua:
Il compito di Undav durante tutta la stagione è stato spesso quello di cambiare l’inerzia delle partite. Ma raramente lo aveva fatto con una tale combinazione di forza ed efficacia. Per la Germania è arrivato lui, originario di Achim, nel distretto di Verden, che appena sei anni fa giocava ancora in terza divisione con il Meppen.
Ora sarà ancora il “decider” contro l’Ecuador, visto che il primo posto del girone è già deciso? O sarà schierato dal primo minuto? Lo sa solo Nagelsmann.
Perché Undav potrebbe essere utile al Napoli
Deniz Undav potrebbe essere un profilo interessante per il Napoli per affiancare Rasmus Hojlund nel reparto d’attacco. Completerebbe il pacchetto centravanti grazie alle sue caratteristiche, diverse da quelle di Hojlund.

A differenza del centravanti danese, che attacca la profondità, Undav ama partecipare alla manovra di gioco, dialogare con i compagni e creare spazi. È un attaccante molto efficace sotto porta, ma anche generoso nel lavoro senza palla.
Inoltre, può spaziare in più ruoli, poiché sa fare anche la seconda punta. Ed essere un “Decider” anche per gli azzurri, a partita in corso.