Messi come Maradona? Doveva chiudere in Qatar, ora rischia la parodia di se stesso

Il Guardian avverte: "Poteva chiudere il cerchio prima, o davvero pensa di riuscire a vincere un secondo Mondiale?"

Messi come Maradona? Doveva chiudere in Qatar, ora rischia la parodia di se stesso

Db Miami (Stati Uniti) 14/06/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Al Ahly-Internacional Miami / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Lionel Messi

Lionel Messi come Diego Maradona, se togliamo dall’equazione “la sua vita fatta di alti e bassi degni di un’opera lirica, di infortuni e dipendenze, squalifiche per droga e criminalità organizzata, di vette altissime e abissi profondissimi”. Perché la narrazione di Messi, scrive il Guardian, “è sempre sembrata un po’ piatta: un ragazzo bravo a calcio, che poi è rimasto costantemente bravo per due decenni, vincendo un titolo dopo l’altro. Sì, ci sono state lacrime e frustrazioni, momenti di dubbio, ma non è certo finito a sprofondare in un pantano, a sparare ai giornalisti con una pistola ad aria compressa o a usare un pene finto per eludere i controlli antidoping”. E’ comunque una corsa a due, c’è anche Ronaldo al Mondiale ma nessuno si azzarda a metterlo su quel piano lì.

Poteva smettere in Qatar

Il Qatar sembrava la chiusura di un cerchio e invece evidentemente no. Visto che siamo alle porte di un altro Mondiale e siamo ancora qui a porci sempre lo stesso dubbio molto mediatico: Messi come Maradona? Jonathan Wilson sul Guardian scrive che “se Messi fosse stato motivato dalle esigenze narrative, si sarebbe scrollato di dosso la bisht che gli era stata portata sulle spalle durante la premiazione e avrebbe annunciato il suo ritiro. Avrebbe potuto fare il giro d’onore, portato in trionfo sulle spalle, rievocando il trionfo di Maradona all’Azteca nel 1986. Il culmine perfetto. Fine. Titoli di coda”. Invece no: “Ha tradito la narrazione. Avrà disputato più partite “ultima volta” di Danny Glover. Compirà 39 anni durante il torneo, diventando l’argentino più anziano a giocare ai Mondiali. C’è un serio rischio che si ritiri in modo deludente, con un epilogo anticlimatico che ricordi per l’Argentina tutti quei Mondiali prima del Qatar”.

Messi Maradona

E se superasse Maradona vincendo due Mondiali?

Ovviamente il non-detto è se esiste la possibilità di un altro trionfo. “Per gli atleti d’élite è quasi un prerequisito possedere una solida e irrazionale fiducia in se stessi. Forse crede di poter ispirare l’Argentina alla gloria ancora una volta. Dopo anni vissuti all’ombra di Maradona, sentendo a ogni angolo la frecciata che, nonostante tutti i successi con il Barcellona, ​​non era mai riuscito a fare ciò che Maradona aveva fatto, ovvero vincere il premio più ambito per il suo paese, sarebbe forse riuscito a superarlo e a vincerlo due volte? Esiste un futuro in cui gli argentini riuniti attorno al braciere riconosceranno con rammarico che, per quanto grande fosse Diego, ha vinto la Coppa del Mondo una sola volta? Ma quanto è probabile che accada? Messi in Qatar sembrava vecchio. Si aggirava ai margini delle partite, si faceva vedere per un attimo di genio e poi spariva di nuovo”. Ora è quattro anni più vecchio.

Il timore è che Messi possa diventare una parodia di ciò che era, un ricordo impotente delle glorie passate. Si cela quell’orrore che tutti coloro che contemplano il ritiro e la propria eredità devono provare: quello di aggrapparsi al passato oltre il punto di non essere più utili, terrorizzati di perdere il senso della propria esistenza”.