Jep Ibrahimovic vuole Amorim: il potere di far fallire il Milan
L'allenatore che stava affossando il Manchester United. Zlatan partecipa ai colloqui da remoto. Ma a decidere sarà Cardinale: il favorito resta sempre Glasner

Sanremo (Im) 06/02/2024 - 74° Festival di Sanremo / foto Image nella foto: Amadeus-Zlatan Ibrahimovic
Amorim al Milan, il colpo di grazia
Il Milan è ormai la barzelletta di questo mese di giugno. I tifosi sono angosciati. Siamo a metà mese e il nuovo allenatore ancora non c’è. Così come il direttore sportivo. Ibrahimovic è negli Stati Uniti per commentare il Mondiale. Intanto Cardinale e quel che resta del club rossonero proseguono il casting. In testa c’è l’austriaco Glasner che pare desideri allenare i rossoneri. Ma Ibrahimovic – fedele alla linea di Jep Gambardella e al potere di far fallire il Milan – vorrebbe portare a Milanello Amorim l’uomo che stava definitivamente affossando il Manchester United. E che grazie alle sue scelte cervellotiche, stava per far scivolare a Napoli Mainoo che lui non faceva mai giocare. Poi, purtroppo, a Manchester sono rinsaviti. Una volta cacciato Amorim, allo United si sono salvati e grazie a Carrick sono tornati in Champions.

Ibra partecipa da remoto ai colloqui
La situazione è oltre la confusione. Ci sono attriti anche tra Cardinale e Ibra. Sono rimasti in due e nemmeno si trovano.
Glasner – a leggere la Gazzetta – avrebbe accettato anche un ingaggio decisamente basso rispetto a quelli di Premier League: avrebbe dato l’ok per uno stipendio tra i 3 e i 4 milioni di euro. Glasner netti. Pochino per uno che ha vinto l’Europa League con l’Eintracht e una Coppa d’inghilterra, una Community Shield e la Conference League con Crystal Palace.
Nelle condizioni in cui versa il Milan, Glasner sarebbe un signor colpo.
Scrive la Gazza che in testa al processo decisione c’è Gerry Cardinale. Vuole avere lui la prima e l’ultima parola. Ai colloqui Ibra partecipa da remoto. E c’è anche Massimo Calvelli nuovo braccio destro dell’uomo RedBird.