Inter, i tempi di Oaktree non sono adatti al calciomercato di alto livello (Condò)
Per il Corriere della Sera scrive che l'Inter aveva tutto il tempo per chiudere Palestra ma se l'è lasciato sfuggire. I tempi di Oaktree sono troppo lenti

Db Bergamo 05/09/2025 - qualificazioni Mondiali 2026 / Italia-Estonia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Paolo Scaroni-Giuseppe Marotta
Un brutto weekend per il pianeta Inter
È il giorno della risacca. Il pianeta sta vivendo un brutto weekend. Non quello che aveva sognato. Gli interisti si erano illusi prima con Palestra e poi con Nico Paz. Se li sono visti sfuggire sotto gli occhi. Palestra ha fatto ciao ciao con la manina e se n’è andato al Chelsea dove lo pagano il doppio. E qualcuno si lamenta pure. Nico Paz sarebbe potuto diventare un oggetto del desiderio ma il Como ha messo sul tavolo una cinquantina di milioni e lo ha ripreso dal Real Madrid.
Sul Corriere della Sera Paolo Condò scrive che il vero rimpianto è Palestra, perché l’Inter ha avuto tutto il tempo per chiudere l’affare “sulla base dei famosi 45 milioni più 5 di bonus raggiungibili”.

Condò giunge al nodo:
“Marotta e Ausilio avrebbero firmato di buon grado, specie dopo che l’addio forzato a Dumfries ha scoperchiato la necessità di una degna sostituzione. Ma il timing del fondo Oaktree, par di capire, non è quello indispensabile in una trattativa calcistica di alto livello. E questa è una discrepanza alla quale l’Inter dovrebbe porre rimedio”.
Il mondo capovolto

Sempre sul Corriere della Sera, Monica Colombo scrive del mondo capovolto:
“C’era un tempo non tanto lontano in cui gli interisti si prefiguravano «magnifiche sorti e progressive» aspettando Palestra, dopo aver vinto lo scudetto e sognando la stellina Nico Paz. Al contempo i cugini, disorientati dalla furia iconoclasta con cui Gerry Cardinale aveva polverizzato il vecchio management finanziario e sportivo, vivevano con impazienza il presente, rosi dal dubbio di programmare con imperdonabile ritardo la nuova stagione. Ieri il mondo si è capovolto: potenza del calciomercato”.
Nico Paz è tornato a Como, il Milan ha acquistato Gonçalo Ramos e l’Inter è rimasta a mani vuote.