Il Real Madrid vuole tornare subito a vincere: già acquistati Konaté, Dumfries, Cucurella e Bernardo Silva
Il Real torna a fare il Real. Costruire l’instant team è utile in determinate fasi della vita di un club, nonostante a molti questa idea faccia storcere il naso

Roma 07/01/2024 - campionato di calcio serie A / Roma-Atalanta / foto Image Sport nella foto: Jose’ Mourinho
18 dicembre 2024: il Real vinceva la Coppa Intercontinentale, chiudendo un’annata a dir poco straordinaria. Da lì sono passati due anni praticamente all’asciutto, a guardare i rivali del Barcellona vincere due campionati di fila e a perdersi tra le infinite beghe di spogliatoio e i casi legati a Mbappé. Tutto ciò è accettabile in un club di media fascia, non alla Casa Blanca. Due anni senza trofei sono un lasso di tempo infinito, immenso e ingiustificabile. Proprio per questo motivo Florentino Pérez è tornato ai vecchi rimedi della “nonna”: costruire una squadra di esperienza e affidarla a un manager scafato. Semplice, lineare, pulito.
La scelta Mourinho

