Il grande esperimento di Tuchel: il Mondiale si vince giocando come le big di Premier
Carragher elogia il "caos organizzato" con il quale l'Inghilterra ha battuto la Croazia: "Forse abbiamo finalmente una squadra di cui innamorarci"

Dallas (Stati Uniti) 17/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Inghilterra-Croazia / foto Witters/Image Sport nella foto: Thomas Tuchel
Scordatevi tutta la tiritera del possesso palla, il gioco di respiro internazionale, i manuali di auto-aiuto tattici che impone la narrativa. E guardiamo come Thomas Tuchel ha deciso di provare a vincere il Mondiale con l’Inghilterra. Perché, scrive Jamie Carragher nella sua analisi sul Telegraph, battendo in quel modo la Croazia “ha dichiarato la sua intenzione di stravolgere il copione tradizionale su come si vince a livello internazionale”.
Ovvero: “Per anni ci sono stati ripetuti sempre gli stessi concetti: il possesso palla è l’unica strada. Se non controlli il gioco, sei spacciato. Se non sei solido in difesa, prima o poi verrai punito quando la pressione aumenterà. Ogni volta che l’Inghilterra falliva, l’analisi era sempre la stessa. Non sappiamo tenere il pallone. Ci è stato detto che è ingenuo giocare con l’intensità della Premier League quando si affrontano il caldo estivo e la stanchezza accumulata dopo una lunga stagione”.
Giocare da grande club inglese
E invece “l’ironia, dopo aver assistito a una delle dichiarazioni d’intenti più spettacolari mai offerte da una squadra inglese all’esordio in un grande torneo, è questa: ci siamo affidati a un allenatore tedesco, ma è proprio lui a dirci di dimenticare tutto ciò che ci è stato insegnato e di giocare invece come un grande club inglese”.
Secondo Carragher Tuchel li “portando in un viaggio esaltante verso territori sconosciuti e stimolanti. Questo è il suo grande esperimento calcistico: una squadra che gioca come una formazione di Premier League può davvero vincere la Coppa del Mondo?”.
Se il primo tempo inglese contro la Croazia “è stato puro caos”. Il secondo è stato “un caos organizzato”.
Nel primo “sembrava una modesta squadra di Premier League impegnata in trasferta in Europa: lanci lunghi, un gol da palla inattiva e la speranza di colpire in contropiede”. Nel secondo “si è trasformata in una grande squadra di Premier League capace di demolire un’avversaria europea. Sembrava di guardare il miglior Liverpool, Manchester United o Chelsea nelle grandi notti di Champions League ad Anfield, Old Trafford o Stamford Bridge”.

“Non siamo abituati a vedere l’Inghilterra giocare in questo modo. Tutti concordano sul fatto che sia uno spettacolo magnifico da guardare, ma il grande dibattito resta aperto: è davvero questo il modello giusto per arrivare fino in fondo?”.
“Più si osserva l’Inghilterra di Tuchel, più diventa semplice capire perché abbia escluso alcuni giocatori, preferendo quelli in grado di mantenere il ritmo e l’intensità che ricerca. Altri commissari tecnici avrebbero probabilmente preferito Cole Palmer e Phil Foden, considerandoli centrocampisti capaci di mantenere il possesso e garantire maggiore controllo alla squadra. Tuchel, invece, ha costruito la sua Inghilterra in modo tale che le partite aperte e combattute da un’area all’altra del campo siano praticamente inevitabili man mano che il torneo procede”.
Ma i Mondiali si vincono con la difesa
“La storia, però, lancia un avvertimento: le squadre più spettacolari raramente vincono. Dall’Olanda degli anni Settanta al Brasile del 1982 fino alla Danimarca del 1986, le formazioni che conquistano il mondo con il loro calcio offensivo e affascinante spesso tornano a casa prima del previsto, mentre quelle con la difesa più solida finiscono per alzare il trofeo. La storia insegna che i pragmatici vincono i Mondiali. È per questo che Didier Deschamps ha adottato un approccio più prudente con la Francia, pur disponendo di alcuni dei migliori attaccanti del pianeta, portandola a vincere una Coppa del Mondo e a raggiungere un’altra finale”.
Carragher con una domanda un po’ strana: “Importa davvero se l’Inghilterra vincerà il Mondiale, purché continui a esprimere uno dei migliori calci offensivi del torneo? Forse, finalmente, la nazione inglese ha una squadra di cui può davvero innamorarsi”.