Il business Mondiale funziona. Infantino ha creato una macchina perfetta (per la Fifa e per gli altri)

El Mundo: "Raddoppiati i ricavi del Mondiale in Qatar. Funziona la vendita dei biglietti senza intermediari. Funzionano anche le pause pubblicitarie tv. E distribuisce più soldi al calcio e ai club"

Il business Mondiale funziona. Infantino ha creato una macchina perfetta (per la Fifa e per gli altri)

FIFA president Gianni Infantino gives a thumbs up ahead of the 2026 World Cup Group D football match between USA and Paraguay at the Los Angeles Stadium in Inglewood on June 12, 2026. (Photo by Patrick T. Fallon / AFP)

Infantino e la Fifa raccontati come il nemico del mondo. Intanto i Mondiali filano, gli stadi sono sempre pieni, gli ascolti tv fanno il record di audience. L’Europa è ferma all’ipocrisia del denaro che puzza. E anche dal punto di vita del business il Mondiale fila che è una bellezza. L’analisi di El Mundo.

Mondiale 2026: la Fifa distribuirà inoltre oltre un miliardo di dollari in premi

Coppa del Mondo Mondiale 2026.

Scrive El Mundo:

La Fifa prevede di incassare 13 miliardi di dollari nel ciclo 2023-2026, la stragrande maggioranza dei quali (9,5 miliardi) grazie a questo torneo, raddoppiando i ricavi del ciclo di Qatar 2022. Distribuirà inoltre oltre un miliardo di dollari in premi, ha già superato i tre milioni di spettatori presenti negli stadi e ha persino creato una nuova fonte di ricavi televisivi da 250 milioni di dollari grazie alle (vituperatissime) pause per l’idratazione.

Mai prima d’ora un Mondiale aveva generato un volume di denaro e coinvolto così tante persone”

La questione biglietti: i fatti hanno dato ragione a Infantino

Il presidente della Fifa Gianni Infantino

Secondo El Mundo, la Fifa conta di raggiungere oltre 6 miliardi di spettatori complessivi e 6 milioni di spettatori negli stadi, per un totale di 2,6 miliardi di dollari dalla vendita dei biglietti. In Qatar, dalla vendita dei biglietti si era arrivati a 824 milioni. A permettere tutto ciò è il nuovo sistema di vendita gestito dalla Fifa, senza intermediari: se la domanda è elevata il prezzo aumenta, se la domanda diminuisce il prezzo scende. Vedi come le cose semplici non sono mai banali.

La Fifa addirittura partecipa alla rivendita dei biglietti, trattenendo una commissione del 15%. Il tutto, ovviamente, viene poi reinvestito nello sviluppo del calcio maschile e femminile.

I fondi di compensazione

Mondiali

El Mundo aggiunge:

Un rapporto di Bank of America Global Research stima che il Mondiale potrebbe generare un impatto pari a 35,5 miliardi di euro sul Prodotto Interno Lordo  mondiale. In altre parole, una vera miniera d’oro che porta benefici anche alle nazionali, protagoniste della competizione.

La squadra campione riceverà 50 milioni di dollari, otto milioni in più rispetto a quanto percepito dall’Argentina in Qatar, e complessivamente, tra premi sportivi e il programma di compensazione destinato ai club che mettono a disposizione i propri calciatori, la Fifa distribuirà 1,007 miliardi di dollari.

Sapete che significa? Che la Fifa di Infantino versa 5.000 dollari al giorno per ogni calciatore convocato in nazionale. Se la Spagna raggiungesse la finale e un calciatore spagnolo restasse in ritiro per 51 giorni, il club di appartenenza riceverebbe un indennizzo di circa 250.000 euro.

Infine, per quanto riguarda i cooling break, le televisioni dispongono di circa 130 secondi per trasmettere otto inserzioni pubblicitarie. Gli esperti stimano che ogni spot abbia un valore compreso tra 170.000 e 270.000 dollari, il che porterebbe gli introiti derivanti dalle pause dei 104 incontri del Mondiale a sfiorare i 250 milioni di dollari.