Ibrahimovic: “In Europa se perdi una partita, i tifosi ti aspettano sotto casa. In America è più soft”
A Fox Sports: "Al Galaxy quando perdevamo, uscivo dallo stadio e vedevo tifosi che ridevano, mangiando tacos. In Europa non ti aspettano coi tacos, ma con qualcos’altro."

AC Milan's Swedish senior advisor Zlatan Ibrahimovic smiles prior to the Italian Serie A football match between AC Milan and Inter Milan at San Siro stadium in Milan, northern Italy, on March 8, 2026. (Photo by Stefano RELLANDINI / AFP)
Il caos al Milan

Mentre lui si “rilassa” in America per commentare il Mondiale, il Milan si ritrova ancora senza direttore sportivo e senza allenatore. Siamo al 12 giugno. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, in cima alla lista ci sarebbe l’austriaco Oliver Glasner, profilo che avrebbe già manifestato apertura a guidare il Milan, nonostante un ingaggio inferiore rispetto agli standard della Premier League (circa 3-4 milioni di euro netti). Un allenatore con un curriculum importante, tra successi in Europa League con l’Eintracht e trofei vinti con il Crystal Palace.
Tuttavia, sempre secondo la stessa fonte, la situazione interna al club sarebbe tutt’altro che lineare. Ibrahimovic spingerebbe invece per Rúben Amorim, tecnico che ha vissuto un periodo complicato al Manchester United prima dell’intervento della dirigenza inglese, mentre altri ritengono che il suo percorso recente non rappresenti la soluzione ideale.
La scelta, stando alle ricostruzioni, sarebbe fortemente centralizzata nelle mani di Cardinale, che vuole avere l’ultima parola sull’allenatore. Ibrahimovic partecipa ai colloqui da remoto.
