Gli effetti dell’addio di Allegri: anche Maignan potrebbe lasciare il Milan. La Juve su di lui

La Gazzetta: "l'addio di Allegri ha riacceso una vecchia fiammella. Operazione non semplice, ma qualcosa si muove". Allegri era praticamente un argine

Gli effetti dell’addio di Allegri: anche Maignan potrebbe lasciare il Milan. La Juve su di lui

AC Milan's French goalkeeper #16 Mike Maignan speaks with Italian referee Maurizio Mariani di Aprilia at the end of the Italian Serie A football match between AC Milan and Genoa at San Siro stadium in Milan, northern Italy, on January 8, 2025. Stefano RELLANDINI / AFP

Non bastava la completa stasi in cui è precipitato il Milan dal termine del campionato: si è aggiunta anche l’emorragia di calciatori che sembra inarrestabile. Difficile biasimarli, vedendo la situazione. Prima Leao, con le sue dichiarazioni sull’aver dato tutto, poi Rabiot che potrebbe seguire il suo mentore Allegri al Napoli, e ora anche Maignan, autentica colonna del Milan che, complice proprio l’addio del livornese, potrebbe lasciare i rossoneri per approdare alla Juventus.

Beh, cascherebbe a fagiolo. Di Gregorio ha ampiamente deluso le aspettative bianconere e il francese rappresenterebbe un investimento sicuro. Ne parla la Gazzetta.

Juve, occhi su Maignan

Riporta la Gazzetta con Filippo Cornacchia:

“C’è anche Maignan tra i numeri uno della lista bianconera per il post Di Gregorio. Un classico ritorno di fiamma. Già, perché la Juventus aveva pensato a “Magic Mike” lo scorso autunno, quando l’ex Lilla era in scadenza di contratto e il rinnovo col Milan sembrava complicato.

Alla fine, anche grazie alla mediazione di Massimiliano Allegri, Maignan si è legato al Milan fino al 2031: contratto lungo e ricco (5 milioni più bonus). Ma un po’ l’addio di Allegri e un po’ il momento dei rossoneri, alle prese con una rivoluzione totale, hanno riacceso la vecchia fiammella”

Un’operazione complessa

razzismo MaignanSecondo la Gazzetta, ovviamente, non è un’operazione semplice, ma nel frattempo qualcosa si muove e molto si capirà nelle prossime settimane, in attesa delle mosse di Cardinale. Le alternative per i pali bianconeri sono Vicario del Tottenham e il Dibu Martínez dell’Aston Villa. Ora, non sappiamo come andrà a finire questa storia, ciò che è certo è che Allegri era una sorta di diga che impediva all’acqua di esondare. Tolta quella, tutto è venuto fuori. Oltre alle macerie resterà l’humus per coltivare qualcosa di nuovo? Ai posteri l’ardua sentenza.