Da Kvaratskhelia a Lewandowski: ecco i grandi assenti al Mondiale in America
Ovviamente non ci sarà Donnarumma. E poi, tra i nomi pesanti, troviamo Navas, Osimhen e Aubameyang. Probabilmente per il gabonese non ci sarà un'altra occasione

Paris Saint-Germain's Georgian forward #07 Khvicha Kvaratskhelia celebrates after scoring his team fourth goal during the UEFA Champions League semi-final first leg football match between Paris Saint-Germain (PSG) and Bayern Munich at the Parc des Princes in Paris on April 28, 2026. (Photo by ALAIN JOCARD / AFP)
L’evento più importante e atteso dell’intero mondo calcistico è alle porte: giovedì 11 giugno Messico e Sud Africa apriranno le danze di un Mondiale che si annuncia scoppiettante. Certo, ci saranno tanti campioni e, ovviamente, tutti gli occhi saranno puntati su Messi e Ronaldo, probabilmente all’ultimo valzer in nazionale.
Ma, oltre ai soliti noti, sono diversi i grandi nomi che purtroppo non faranno parte della competizione iridata. Ecco i principali esclusi.
Mondiale 2026, i campioni esclusi

Partiamo facendoci subito del male e quindi da Donnarumma, ad oggi uno dei migliori portieri al mondo, colonna del City e capitano dell’Italia. Quell’Italia che il 31 marzo ha fallito la terza qualificazione consecutiva, uscendo ai rigori contro la Bosnia nello spareggio che avrebbe garantito l’accesso alla competizione. Una ferita che brucia ancora e che ha aperto una delle crisi più profonde del calcio italiano, con il successivo azzeramento dei vertici FIGC.
Poi c’è l’uomo del momento, nonché candidato al Pallone d’Oro, Khvicha Kvaratskhelia, ex Napoli e fresco campione d’Europa col PSG per la seconda volta consecutiva. L’ex Napoli non sarà sul palcoscenico più grande perché la Georgia ha chiuso terza nel gruppo E. Un vero peccato, considerando la sua stagione in Champions, dove ha messo a segno 10 gol in 16 partite.
Restando agli ex Napoli troviamo ovviamente il “gemello del gol” del georgiano, Victor Osimhen. La Nigeria è stata sconfitta nella finale playoff dal Congo. Ai rigori.
Poi troviamo Eriksen: la sua Danimarca è stata eliminata agli spareggi dalla Repubblica Ceca. In quell’occasione Højlund ha sbagliato un rigore nella lotteria finale. Ricordiamo che a novembre la nazionale nordeuropea era a un passo dal Mondiale, poi la sconfitta per 4-2 contro la Scozia, con il capolavoro di McTominay in rovesciata, ha condannato la Danimarca ai playoff.
Tornando ai bomber, c’è il “povero” Lewandowski. La Polonia è stata eliminata dalla Svezia agli spareggi, quindi per lui niente ultimo valzer mondiale.
L’elenco continua

Come non citare il povero Aubameyang con il suo Gabon. La sua è la storia più triste: a 36 anni non ha mai giocato un Mondiale e probabilmente non lo farà più. Decisiva la sconfitta negli spareggi contro la Nigeria di Osimhen.
Restando in Africa, troviamo Mbeumo e il suo Camerun, eliminato dal Congo, che poi avrebbe a sua volta fatto fuori anche la Nigeria.
Tornando in Italia, troviamo Vlahović, recentemente accostato al Napoli e vittima di un fallimento doloroso con la sua Serbia. Ricordiamo la sconfitta interna contro l’Albania e poi il 2-0 contro l’Inghilterra che ha sancito l’eliminazione.
Con il Liverpool si sta mettendo in luce come centrocampista di alto livello, ma Szoboszlai purtroppo non sarà in America quest’anno, se non magari per le vacanze estive: fatale la doppietta di Troy Parrott in Italia–Ungheria 3-2.
Sanchez, Sesko, Navas e Guirassy
Tornando agli ex Made in Italy, c’è Alexis Sánchez: il Cile è arrivato ultimo nel girone con 11 punti in 18 partite.
Rising star, attaccante dalle buone potenzialità: peccato che tali colpi non si siano visti con la Slovenia. Parliamo di Benjamin Šeško, che ha giocato tutte e quattro le partite delle qualificazioni senza mettere a segno alcun contributo offensivo: alla fine la Slovenia è stata buttata fuori dal Kosovo.
Poi troviamo Guirassy, che con la sua Guinea ha chiuso quarta nel girone dietro Algeria, Uganda e Mozambico. Per lui un solo gol.
Abbiamo aperto con un portiere e chiudiamo con un altro: Keylor Navas, vicino al Napoli nell’estate 2022, non sarà ai Mondiali. Il suo Costa Rica ha chiuso terzo nel gruppo di qualificazione Concacaf dietro Honduras e Haiti.