Chiesa: “Italia? Ho saltato i playoff per problemi fisici. Non commento le offese che ho letto sui social
Alla Gazzetta: "Voglio giocare, se non trovo continuità in Premier la devo cercare altrove. Sono aperto a tutto, l’importante è giocare. Il Como? Fabregas è un allenatore top"

Db Berlino (Germania) 29/06/2024 - Euro 2024 / Svizzera-Italia / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Federico Chiesa
Da quel maledetto infortunio del 9 gennaio 2022 all’Olimpico contro la Roma, non è più tornato lo stesso. Quel calciatore ammirato a Euro 2021 non si è più visto, ed è un vero peccato perché Federico Chiesa, potenzialmente, sarebbe potuto essere uno dei migliori calciatori italiani di questa generazione. La sua avventura al Liverpool non è stata esattamente rose e fiori: per lui solo 37 presenze in due anni, condite da 5 gol. Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha spiegato il perché della sua assenza agli spareggi che hanno determinato la mancata qualificazione degli azzurri ai Mondiali per la terza volta consecutiva. Le sue parole.
Le parole di Chiesa

Si è detto di tutto sul suo forfait con l’Italia di marzo a ridosso degli spareggi per il Mondiale. Qual è la verità?
“L’ha spiegato Gattuso, che ringrazio. Rino è un uomo fantastico, raro per il mondo del calcio. Purtroppo gli infortuni capitano e io sono arrivato a Coverciano con dei problemi fisici. Infatti sono stato rimandato a casa dopo un consulto con i medici e sono stato fermo una settimana e mezzo col Liverpool. Capisco che la gente in un momento del genere possa pensare ad altro, ma io ho anche vinto con la Nazionale! Qualcuno a volte se lo scorda… Gioco a pallone da un po’, non commento nemmeno le offese gratuite che ho letto sui social. L’unico dolore è stato vedere l’Italia fuori dal Mondiale. Io sono molto attaccato alla maglia azzurra e ho sofferto. Non ho nemmeno voluto guardare i rigori, ero teso. Mi dispiace per i compagni, per il ct e per tutta l’Italia. Erano ed eravamo sicuri di qualificarci il giorno del raduno a Coverciano. Bisogna guardare avanti.”
L’Italia è un capitolo chiuso?
“No, voglio tornare protagonista, ma per riuscirci devo fare più di mille minuti a stagione nel mio club. Giocando così poco non vado da nessuna parte.”
Nuovo ct: Mancini, Conte Guardiola?
“Nessuno dei tre mi stupirebbe. Con Mancini ho vinto l’europeo, Conte (che ha offerte dall’Arabia, ndr) ha fatto un gran lavoro con l’italia. Guardiola è Guardiola: bisogna chiedere a Bonucci che ne ha parlato in un’intervista.”
“Ora devo giocare”

Quale Chiesa per il 2026-27?
“Ripeto: voglio giocare, se non trovo continuità in Premier la devo cercare altrove. Il primo anno di Liverpool non ho praticamente giocato e nell’ultimo poco e nulla. Andrò in ritiro negli Usa, poi parlerò col club e col nuovo tecnico Iraola e vedremo.”
Il Como è una possibilità?
“Sono aperto a tutto, l’importante è giocare. Non ho la presunzione di dire: devo essere titolare. Sono pronto a giocarmi il posto, ovunque. Fabregas è un allenatore top, nessuno si sarebbe mai immaginato un Como così: squadra bella anche da vedere. Però mi è dispiaciuto che in Champions non sia andata la Juve”