Che cosa sarà il Milan? Un Pollock o arte contemporanea spiegata da Alberto Sordi?

Il Milan è un esperimento culturale. Il primo tentativo di squadra di calcio costruita con la tecnica del patchwork. Per ora c'è solo l'allenatore. Come al solito, la narrazione dipenderà dai risultati

Che cosa sarà il Milan? Un Pollock o arte contemporanea spiegata da Alberto Sordi?

Il Milan è un esperimento culturale

Il Milan è un esperimento culturale. Il primo tentativo di squadra di calcio costruita con la tecnica del patchwork: pezzi di stoffa apparentemente slegati l’uno dall’altro eppure assemblati per dare forma e contenuto all’opera. Il Milan procede a tentoni. Rincorre l’allenatore per settimane. Sembra vicino a Iraola, poi Glasner. Senza dimenticare Rangnick che avrebbe dovuto sovrintendere al progetto e poi li ha salutati perché ha capito che avrebbe avuto ogni giorno tra i piedi Ibrahimovic.

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Hanno piazzato il colpo Amorim. Almeno hanno un allenatore. Portoghese che ha fatto molto bene allo Sporting, decisamente meno al Manchester United dove senza di lui hanno ripreso a vincere come non accadeva da anni. Ma l’allenatore è pure sempre un solo tassello, sia pure importante. L’area tecnica non è soltanto l’allenatore soprattutto in una società liquida come il Milan in cui la proprietà è una presenza piuttosto eterea.

Eppure il Milan al momento non ha né direttore tecnico né direttore sportivi. I due candidati, Markus Krösche e Timmo Hardung, resteranno all’Eintracht Francoforte. Al momento quindi c’è solo Amorim che non può parlare con nessuno se non con Cardinale e Ibrahimovic che ovviamente lo intratterrebbe solo con i suoi aneddoti egotici, di quanto il portoghese si sarebbe giovato della presenza dello svedese in campo.

Dove vai in campionato?

Non è detto che si debbano obbligatoriamente seguire i percorsi definiti razionali. Il Milan è un esperimento, segue altre strade. Prima l’allenatore. Poi, forse, il direttore sportivo, chissà quando i calciatori. Il calcio è bello per questo. Sono sempre e solo i risultati a definire la bontà del tuo percorso. Se i rossoneri dovessero andare bene, l’anno prossimo proverebbero tutti a imitarlo. Allenatore a giugno, direttore sportivo a luglio e poi mercato negli ultimi quindici giorni di agosto.

Il Milan è al bivio. Potrà essere un Pollock, arte contemporanea. Oppure un Wesselmann artista a noi ignoranti noto quasi esclusivamente per la citazione del cesso scassato del professor Bellavista. Diciamo che siamo tra Pollock e l’arte contemporanea spiegata da Alberto Sordi e la sua Erminia nell’indimenticabile episodio “Le vacanze intelligenti” del film “Dove vai in vacanza?” con i figli che regalano ai genitori una vacanza culturale e intellettuale. Tutto dipenderà dai risultati, ovviamente. E la narrazione si accoderà.