Allegri e il Milan devono ancora sedersi attorno a un tavolo
Ne scrive la Gazzetta. Il triangolo si è impantanato nella maglie della burocrazia e forse dei dispetti. Il nostro consiglio: occhio a giocare col fuoco con De Laurentiis (che oggi parla)

As Roma 15/03/2026 - campionato di calcio serie A / Lazio-Milan / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Ci vorrà ancora tempo. Quanto non si sa. Chissà come andrà a finire il triangolo tra il Milan Allegri e il Napoli. Al momento è impantanato. E la domanda è: quanto tempo ancora potrà restare così? Non vorremmo che Allegri – per la sua carriera – stesse giocando col fuoco. Dal Napoli minimizzano, assicurano che non c’è alcun problema. Vedremo. Oggi parlerà il presidente Aurelio De Laurentiis che presenterà i ritiri estivi e anche le manifestazioni per il centenario.

Il triangolo Allegri-Milan-Napoli
Allegri al momento è un tesserato del Milan con cui si è lasciato in malo modo. Si continua a parlare di burocrazia. Allegri vorrebbe dal Milan due milioni lordi per sé e una somma per lo staff. Minaccia di rimanere in rossonero costringendo così il club a sborsarne tredici di milioni lordi. Il tutto finché, un bel mattino, De Laurentiis non cambierà idea e penserà che il tempo è finito e alzerà il telefono. Anche comprensibilmente. Vedremo.
La Gazzetta – con Vincenzo D’Angelo – scrive che
“Max non è ancora pronto per la firma: col Milan, dopo il licenziamento post quinto posto, non c’è stata ancora occasione di sedersi attorno a un tavolo e discutere della risoluzione del contratto. Allegri è ancora formalmente legato al Diavolo da un contratto fino al 2027 e deve prima liberarsi per poter mettere la firma sul nuovo contratto e diventare ufficialmente il nuovo allenatore del Napoli. La burocrazia farà il suo corso nei prossimi giorni, ma intanto Max ha cominciato a studiare”.