Zazzaroni: “Beato chi arriverà dopo Conte a Napoli”
Ha rialzato il livello del Napoli, come gli fu chiesto. Come mi disse Allegri: "Quando raccogli una squadra da Antonio, prendi una squadra che sa come si vince"

Ni Napoli 11/05/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Bologna / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Vincenzo Italiano-Antonio Conte
Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, dedica poche ma intense righe al Calcio Napoli e il futuro di Antonio Conte. Anche Zazzaroni sposa l’ipotesi dell’addio. Resta – lo diciamo noi – la questione di quegli otto milioni netti (sedici lordi) da sistemare. Non ci sembrano bruscolini. Perché i contratti sono contratti, De Laurentiis lo ricorda da oltre vent’anni. Vale per gli altri come anche per lui. E Conte ha ancora il terzo anno. Certo sarebbe una permanenza agitata, in scadenza, con continue domande sull’imminente fine del rapporto. Ma va detto che in scadenza, ad esempio, Mourinho vinse il triplete con l’Inter.
Ma veniamo a quel che ha scritto Zazzaroni sul Corsport:
Ho tenuto per ultimo Antonio Conte, posizione che non gli si addice. Parla in continuazione al passato: più che probabile che lasci con uno scudetto, un secondo posto e una supercoppa. Se così sarà, avrà fatto quello che gli fu chiesto: rialzare il livello del Napoli. Beato chi arriverà dopo di lui perché, come mi disse Allegri: «Quando raccogli una squadra da Antonio, prendi una squadra che sa come si vince».

Nel toto-nomi post Conte è tornato Allegri
Cita anche Allegri che è tornato nel toto-nomi per il futuro del Napoli. Anche la Gazzetta ha inserito Max vecchio pallino de De Laurentiis, probabilmente destinato a rimanere tale. In cima alla lista c’è Maurizio Sarri la scelta nostalgica, finanche triste che darebbe l’idea della senilità. Ma è anche il nome che più elettrizza la città. Il fascino del passato pare che sia irresistibile. Il terzo della lista per la Gazza è Fabio Grosso che piace tanto a De Laurentiis. Il Corriere dello Sport aggiunge Vincenzo Italiano un altro che il presidente insegue da anni. La Gazzetta ricorda che Thiago Motta è stata un’idea (e quindi non lo è più per fortuna). E Palladino potrebbe diventarla.
Le nostre quote continuano a dare Conte favorito per otto milioni di motivi. Seguito da Sarri. Forse una chance – parlando di quote – potrebbe meritarla Grosso. Crediamo poco ad Allegri, temiamo che tra lui e il Napoli sia una storia destinata a non sbocciare mai. Purtroppo.