Vlahovic in stallo con la Juve, Manna fiuta lo sgarbo. Il Napoli c’è

Il diesse azzurro, che lo conosce benissimo, ha già avviato i contatti con l'entourage. Con Lukaku ai saluti e Vincenzo Italiano in arrivo, a Castel Volturno serve un centravanti di peso.

Vlahovic in stallo con la Juve, Manna fiuta lo sgarbo. Il Napoli c’è

Cm Torino 03/05/2026 - campionato di calcio serie A / Juventus-Hellas Verona / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: esultanza gol Dusan Vlahovic

Nel gigantesco frullatore del calciomercato estivo, dove le suggestioni durano lo spazio di un mattino, c’è una voce che rischia di trasformarsi in qualcosa di più di un semplice pettegolezzo da ombrellone. Dusan Vlahovic è di fatto bloccato in un limbo contrattuale con la Juventus, e indovinate un po’ chi sta provando a infilarsi in questa crepa? Giovanni Manna, uno che gli spifferi della Continassa li conosce a menadito.

A sganciare la bomba è Tuttosport, che racconta di un clamoroso stallo sul fronte del rinnovo tra l’attaccante serbo e la dirigenza bianconera. Una situazione che ha acceso i radar di mezza Europa, ma soprattutto quelli di un Napoli alla ricerca di un bomber per inaugurare il nuovo ciclo tecnico.

Il braccio di ferro a Torino e le frizioni societarie

La narrazione che arriva dal Piemonte parla di una rottura strisciante. Vlahovic e la Juventus sono fermi sulle rispettive posizioni: il club fa sapere di aver raschiato il fondo del barile offrendo il massimo possibile, mentre l’entourage del giocatore batte cassa chiedendo un robusto rialzo sui bonus alla firma e sulle commissioni.

Vlahovic

Il serbo, dal canto suo, sente di avere il coltello dalla parte del manico (e del campo). Si è decurtato l’ingaggio per venire incontro alle esigenze di bilancio, ha bruciato le tappe per recuperare dall’ultimo infortunio e ha ripreso a segnare con regolarità, timbrando il cartellino quattro volte nelle ultime settimane contro Verona, Lecce e Torino. Un rendimento che ha cementato il suo feeling con Luciano Spalletti, ma che non è bastato ad ammorbidire una dirigenza con cui le frizioni restano evidenti.

Il blitz di Manna e le sirene estere

In questo clima di fredda attesa, si inserisce l’operato di Giovanni Manna. Il neo-direttore sportivo azzurro non ha perso tempo e, forte dei pregressi rapporti ai tempi della sua militanza juventina, ha preso in mano il telefono per avviare i primi dialoghi diretti con papà Milos, figura centrale nell’entourage dell’attaccante.

Il Napoli, d’altronde, ha un’esigenza tattica grossa come una casa. La partenza di Romelu Lukaku, destinato a svuotare l’armadietto in estate, lascerà una voragine al centro dell’attacco. Con l’imminente sbarco di Vincenzo Italiano in panchina e una stagione che vedrà gli azzurri impegnati su tre fronti, non si può certo sperare di tirare a campare affidandosi solo al riscatto di Rasmus Hojlund dal Manchester United o al rientro di Lorenzo Lucca, reduce da una parentesi a dir poco disastrosa in Inghilterra con il Nottingham Forest. Vlahovic sarebbe il colpo da novanta perfetto per riaccendere la piazza e garantire gol pesanti, con De Laurentiis che starebbe accarezzando l’idea di pareggiare l’offerta messa sul piatto dalla Juve.

Se sognare non costa nulla, la realtà impone però di fare i conti con ostacoli enormi. Vlahovic, al momento, non ha fretta di scappare. Il suo primo obiettivo resta quello di aspettare un passo ufficiale e definitivo da parte della Juventus. Solo se lo strappo dovesse diventare irreparabile, il serbo si guarderà concretamente attorno.

E a quel punto, il Napoli dovrà sgomitare con i pesi massimi. Le buone prestazioni dell’attaccante hanno risvegliato gli appetiti del Bayern Monaco (a caccia di un vice Kane), dell’Atletico Madrid (che fiuta l’addio di Sorloth) e dei soliti, ricchissimi fondi del Newcastle.