Torna De Bruyne, potrebbe lasciare il segno col gol Champions
A Pisa ha la chance di essere decisivo dopo una stagione in chiaroscuro. Ha ancora un anno di contratto, lui e il Napoli decideranno cosa fare.

Db Como 02/05/2026 - campionato di calcio serie A / Como-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Kevin de Bruyne
A Pisa torna Kevin De Bruyne. Già la stagione è stata quella che è stata, nella rifinitura che ha preceduto il match contro il Bologna, ha avuto uno scontro con Lobotka e ha ricevuto quattro punti di sutura all’arcata sopraccigliare. Risultato: ha lasciato il Napoli nei piedi di Giovane. Non che il belga quest’anno abbia brillato. Il suo rendimento è stato decisamente insufficiente anche se dal tabellino non si direbbe: 5 gol in sedici partite in Serie A. Il punto è che non si è mai integrato nella macchina tattica di Conte, anzi. Almeno però è stato infallibile dal dischetto (vera e propria dannazione del Napoli).
De Bruyne, per lui in Serie A 5 gol e un assist
E ha illuminato con qualche apertura, anche se all’attivo ha appena un assist in campionato: un’onta per uno come lui che nella sua carriera mandato in gol tutto e tutti. Proprio calciando un rigore, contro l’Inter, si è procurato un brutto infortunio muscolare alla coscia che lo ha lasciato fuori quattro mesi. Al rientro, sembrava che avesse un altro passo. Non diciamo che fosse tornato quello di un tempo, sarebbe impossibile. Però più in palla, più agile. La sensazione è durata poco.
Adesso, però, domenica a mezzogiorno, Kdb ha la possibilità di lasciare il segno. A Pisa molto probabilmente giocherà dal primo minuto. Non vediamo perché Conte debba preferirgli Giovane. E potrebbe essere decisivo nel secondo match-point Champions a disposizione dei campioni d’Italia dello scorso anno. Il Napoli sta facendo di tutto per complicarsi la vita. Servono tre punti per la qualificazione. E sono appena due le partite a disposizione. La squadra di Conte ha rallentato in maniera preoccupante. Domenica l’avversario è modesto, il belga potrebbe far valere la propria superiorità calcistica.

Scrive il Corriere dello Sport:
Kev ci sarà. Il trauma contusivo con ferita lacero-contusa all’arcata sopraccigliare destra rimediato nel corso della rifinitura, non desta più preoccupazioni. Ora, ovviamente, spetterà a Conte decidere se schierarlo dal primo minuto nel tandem di trequartisti con Alisson alle spalle di Hojlund.
Una volta – si spera – ottenuta la qualificazione Champions, si penserà al futuro. Certamente giocherà i Mondiali: a 34 anni, il 28 giugno 35, saranno probabilmente i suoi ultimi Mondiali. Poi lui e il Napoli decideranno se proseguire insieme oppure no: il belga ha ancora un anno di contratto.