Sondaggio YouTrend, il 71% dei tifosi non si fida degli arbitri
La fotografia di YouTrend per Tuttosport: il 71% dei tifosi non ritiene adeguato il livello degli arbitraggi di questa stagione, il 66% sarebbe favorevole al commissariamento della FIGC.

Db Riyad (Arabia Saudita) 22/01/2024 - finale Supercoppa Italiana / Napoli-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianluca Rocchi
Il sondaggio YouTrend sugli arbitri italiani per il direttore di Tuttosport Guido Vaciago fotografa un’estate calda per la classe arbitrale e per i vertici della Federazione. Tra i tifosi italiani la diffidenza nei confronti del sistema arbitrale ha raggiunto livelli altissimi, e le risposte raccolte su un campione rappresentativo di 1000 persone diventano una sentenza che il calcio italiano farà fatica a ignorare.
A condurre l’indagine è l’agenzia fondata e diretta da Lorenzo Pregliasco, su un campione stratificato per genere, età, titolo di studio e ripartizione Istat di residenza. I numeri parlano chiaro.
Il 71% boccia il livello dell’arbitraggio di questa stagione
Sette tifosi italiani su dieci non considerano adeguato il lavoro degli arbitri nella stagione 2025-26. Una stangata che arriva al termine di un campionato segnato da errori clamorosi, alcuni dei quali decisivi nell’orientare partite di vertice. Il caso più discusso resta quello di Inter-Juventus, con la simulazione di Bastoni che ha portato all’espulsione di Kalulu e che è diventato il simbolo dell’intera stagione arbitrale italiana — un episodio che ha reso Bastoni “il giocatore più detestato d’Italia” anche secondo L’Equipe, tra fischi a ogni tocco di palla in trasferta e una macchina mediatica difensiva che si è messa in moto fino a paragonarlo a Enzo Tortora.
Ma non è solo Bastoni-Kalulu. Sull’umore dei tifosi pesa pesantemente anche l’inchiesta della Procura di Milano sulle designazioni arbitrali pilotate che vede coinvolto il designatore Gianluca Rocchi, e che sta gettando un’ombra di sospetto sulla regolarità del campionato.
Il 66% vuole il commissariamento della FIGC
Due tifosi su tre sono favorevoli o molto favorevoli al commissariamento della Federazione. È un dato che va letto con prudenza: nessuno ha indicato un nome possibile per il commissario, e il numero sembra più una bocciatura generica del Palazzo che una proposta concreta. Ma il segnale è inequivocabile: la base del tifo italiano non si fida più della governance del calcio.
A pesare sull’umore non c’è solo la stagione arbitrale. C’è anche la terza eliminazione consecutiva dell’Italia dai Mondiali: “L’umore del tifo, si sa, è sempre molto condizionato dai risultati e la Nazionale non ispira certo ottimismo, in questo momento, tuttavia non è solo il campo a sfiduciare i tifosi italiani, ma un certo immobilismo rispetto a problemi che ci trasciniamo da anni senza mai affrontarli seriamente, dagli stadi alle riforme dei campionati, passando dai settori giovanili”.
Il 72% non crede che l’inchiesta Milano produrrà conseguenze
“Sull’inchiesta della Procura di Milano, condotta dal pm Ascione, suscita sentimenti contrastanti, ma l’impressione della maggioranza dei tifosi è che non produca significative conseguenze sportive. Insomma, vincono i “bolladisaponisti” con pesante 72%”.
È un dato amarissimo, e racconta una sfiducia profonda nel sistema della giustizia sportiva. Dell’inchiesta della Procura sappiamo poco, se si toglie l’ipotesi di reato contenuta nell’avviso di garanzia a Rocchi: avere esercitato pressioni per designare arbitri graditi all’Inter o per evitare quelli sgraditi. Ma il tifoso medio ha già messo il punto: niente succederà.
L’Inter è la squadra più favorita, dice il 34% dei tifosi
L’ultima domanda è la più clamorosa nel risultato. Chiedendo quale club abbia ricevuto il trattamento arbitrale più favorevole rispetto agli altri, l’Inter raccoglie il 34% delle preferenze. Una percentuale enorme, considerando che le altre squadre sono incollate molto più in basso: Juventus all’8%, Napoli al 7,8% e Roma al 3%.
“Non è una classifica che ordina in modo effettivo le squadre che hanno goduto di maggiori sviste, ma il percepito del campione di tifosi intervistato. E, anche in questo caso, non si tratta di una notizia clamorosa, perché da sempre la squadra che vince viene tacciata dagli italiani di aver ricevuto dei favori arbitrali e spesso questa è più una presa di posizione che un’opinione argomentata”
Ma la concentrazione su un solo club, mentre Juve e Napoli si dividono percentuali vicine all’8%, è significativa di una immagine pubblica che accompagna i nerazzurri da diverse stagioni e che l’inchiesta della Procura di Milano sta progressivamente confermando — almeno nella narrazione mediatica.
Sfiducia totale ma passione intatta
“In definitiva, i tifosi italiani percepiscono chiaramente i difetti e le carenze del mondo del pallone, ma la loro passione non ne viene condizionata”
Almeno per ora. Perché il margine prima che la sfiducia si traduca in un abbandono concreto — meno abbonamenti, meno biglietti, meno share televisivo — si sta assottigliando. Il calcio italiano, dopo l’umiliazione del terzo Mondiale consecutivo senza Italia, non si può permettere altri scivoloni di credibilità.
Il sondaggio YouTrend è un campanello d’allarme. Vedremo se a viale Tiziano qualcuno lo sentirà.