Sinner ha anche avuto un trattamento di favore: la polemica controsenso sul Roland Garros

L'arbitro è accusato di aver concesso pause troppo lunghe al campione in crisi. Che a quanto pare aveva anche potuto scegliere a che ora giocare

Sinner ha anche avuto un trattamento di favore: la polemica controsenso sul Roland Garros

Italy's Jannik Sinner tries to cool down during a break of play in his men's singles match against Argentina's Juan Manuel Cerundolo on day 5 of the French Open tennis tournament on Court Philippe-Chatrier at the Roland-Garros Complex in Paris on May 28, 2026. (Photo by ALAIN JOCARD / AFP)

Come si dice in inglese cornuto e mazziato? Sarà una cosa tipo “kicked while you’re down”. Ma il senso è questo. Per Sinner oltre il danno della clamorosa eliminazione dal Roland Garros c’è anche la beffa di una polemica che non si aspettava: rinfacciano agli organizzatori di aver voluto “aiutare” il numero 1 del mondo, facendogli scegliere l’orario di gioco e aiutandolo poi quando era in crisi, in campo. E’ una polemica contro-intuitiva, visto che poi Sinner – entrato in campo a mezzogiorno di una giornata da allerta arancione per il caldo, a Parigi – ha avuto un malore ed ha finito per perdere contro il Cerundolo “minore”, giocando come uno zombie. Ma tant’è.

Troppe pause

E’ una polemica che è fiorita proprio mentre montava l’altra in controsenso: troppo caldo? Ma se l’hanno aiutato! Ne scrive anche il Telegraph, visto che uno che dei più critici è stato Tim Henman. Per esempio, dice l’ex giocatore britannico oggi commentatore, a Sinner sono stati concessi 18 minuti di pause fuori dal campo. Intervenendo alla trasmissione del Roland-Garros su TNT Sports, Henman ha criticato le pause di Sinner: “Sta ritardando il gioco e, di conseguenza, riceverà un avvertimento. Se ha già ricevuto un avvertimento per questo motivo, potrebbe perdere la prima di servizio o perdere un punto di penalità. Quindi l’arbitro non dovrebbe alzarsi dalla sedia. Non è sua responsabilità, è responsabilità del giocatore. Non capisco perché dovrebbe beneficiare del fatto di potersi ritirare in una stanza climatizzata”.

Dopo una pausa iniziale di 10 minuti fuori dal campo, durante la quale a Cerundolo è stato comunicato che Sinner era sottoposto a una “valutazione” da parte dell’arbitro, è rientrato in campo, per poi prendersi un’ulteriore pausa di otto minuti al termine del set. L’arbitro, la francese Tourte, ha scelto di non far partire il cronometro del servizio quando la partita è stata interrotta per la prima volta. Quando è stato male è scesa dalla sedia e gli ha detto: “Posso darti un warning, posso darti una penalità di un punto, oppure puoi chiamare il fisioterapista e farti visitare”. Sarebbe dovuto essere lui ad andare da lei e chiedere il fisioterapista. Ovviamente Sinner ha chiesto il fisioterapista.

Secondo il regolamento dei tornei Slam, i giocatori sono autorizzati a ricevere cure mediche “durante qualsiasi cambio campo o pausa di set” e “come linea guida, tali cure mediche dovrebbero essere limitate a due cambi campo/pause di set per ogni condizione medica trattabile”.

Ha scelto lui di giocare a mezzogiorno

L’altra polemica è quella relativa allo slot, e sui giornali in verità se ne parla pochissimo, visto poi il risultato finale. In pratica sarebbe stato proprio Sinner a chiedere di giocare come primo slot, proprio perché era l’orario in cui era previsto che facesse meno caldo. Le previsioni dicevano che a Parigi le temperature sarebbero salite nel pomeriggio, così come il tasso di umidità. E Sinner non voleva giocare la sera. Non era mai successo che un numero uno del mondo aprisse il programma sul Philippe Chatrier come primo match di giornata. Alla fine Sinner ha disinnescato la polemica ammettendo, in conferenza stampa, che il suo malessere non è stato dovuto al caldo estremo.

Sinner