Sinner crolla col caldo e va fuori al Roland Garros
La resistenza fisica è il vero tallone d'Achille del fuoriclasse il cui fisico non è all'altezza dei suoi colpi. Stava dominando due set a zero e 5-1 e ha finito col perdere. La polemica sui troppi tornei giocati

Italy's Jannik Sinner tries to cool down during a break of play in his men's singles match against Argentina's Juan Manuel Cerundolo on day 5 of the French Open tennis tournament on Court Philippe-Chatrier at the Roland-Garros Complex in Paris on May 28, 2026. (Photo by ALAIN JOCARD / AFP)
La resistenza fisica è il vero tallone d’Achille di Jannik Sinner. Che è un fuoriclasse, un campionissimo, ma il fisico non è all’altezza del resto. Orami è un fuoriclasse consolidato, è successo diverse volte. Evidentemente è una debolezza che va accettata. Si sapeva che a Parigi ci sarebbe stato molto caldo. Ma evidentemente la preparazione non è bastata. Di certo si parlerà a lungo della programmazione a questo punto sbagliata con troppi tornei giocati prima del Roland Garros che era il principale obiettivo della stagione.

Sinner stava vincendo due set a zero e 5-1 al terzo
È successo anche oggi al Roland Garros. Sinner stava battendo agevolmente l’argentino Cerundolo 6-3 6-2 5-1 quando ha cominciato a patire le conseguenze di un colpo di sole. Giocare a mezzogiorno non lo ha aiutato. Si sapeva che avrebbe sofferto ma era a un passo dal traguardo. Non è bastato. Sinner da quel momento ha vinto la miseria di due game. Ha perso il terzo 7-5 e poi il quarto e il quinto per 6-1.
Aveva da vomitare. È uscito sul 5-4 nel terzo ma è rientrato debilitato. Non si è più ripreso. Al massimo ha tenuto quattro scambi, non di più. Un altro giocatore, una sorta di fantasma. Era uno straccio il povero Jannik che non ha retto le alte temperature. Ha provato più volte ad affidarsi alla reazione d’orgoglio del fuoriclasse ferito. Non ha mai lasciato nulla di intentato. Non si è ritirato. Non ha fatto alcuna sceneggiata. Ha stoicamente resistito sperando che potesse accadere qualcosa. Ma non è successo nulla.

Partirà la polemica sulla programmazione sbagliata con troppi tornei giocati
Cerundolo non ha dovuto fare altro che continuare a giocare profondo. Al quarto colpo massimo, la pallina non tornava più indietro.
Sinner deve così abbandonare il sogno di vincere il Roland Garros ed esce al secondo turno. Resta ovviamente numero uno del mondo perché Alcaraz non li ha proprio giocati.
Ovviamente partirà subito la polemica sulla programmazione sbagliata con tanti, troppi, tornei giocati vista la debolezza fisica dell’italiano