Sinner avrà un solo avversario al Roland Garros: se stesso

Tutta la pressione mediatica sarà concentrata su di lui, non essendoci Alcaraz; bisognerà vedere se reggerà mentalmente, insieme al suo fisico. Per Athletic, solo Medvedev poteva essere un problema, ma il clima francese non lo favorisce.

Sinner avrà un solo avversario al Roland Garros: se stesso

Italy's Jannik Sinner prepares to serve to Austria's Sebastian Ofner during the ATP Rome Open tennis tournament at Foro Italico in Rome on May 8, 2026. (Photo by Tiziana FABI / AFP)

Lunedì 25 maggio Jannik Sinner esordirà al Roland Garros contro il padrone di casa Clement Tabur. Il numero uno al mondo avrà la possibilità di riscattarsi nel torneo dopo aver perso la finale lo scorso anno contro Carlos Alcaraz, con tre match point di vantaggio. Quest’anno lo spagnolo non ci sarà per infortunio e, dunque, per l’altoatesino sarà, più che con gli altri tennisti, una sfida con se stesso.

Sinner non sembra ora avere rivali

Athletic scrive che per Sinner il tabellone è favorevole per arrivare in finale e poter riprovare a vincere:

Sinner punta a completare il Career Grand Slam. Novak Djokovic, possibile avversario in semifinale, è stato sorteggiato in modo tale che l’altoatesino non possa affrontarlo prima, mentre Casper Ruud, due volte finalista al Roland Garros, avrebbe potuto attenderlo già agli ottavi. Ma anche lui è finito nella parte bassa del tabellone.

La realtà, però, è che in questo momento Sinner sembra così avanti rispetto al resto del circuito che è difficile immaginare qualcuno capace di batterlo. Forse Daniil Medvedev avrebbe potuto rappresentare un problema, visto che quest’anno lo ha messo seriamente in difficoltà. Tuttavia, Sinner ha vinto dieci degli ultimi undici incontri contro di lui, e il clima caldo e soleggiato previsto per la prima settimana del torneo non favorisce particolarmente Medvedev sulla terra battuta.

Jannik Sinner numero uno del tennis mondiale

Il suo principale avversario sarà lui stesso

Conclude Athletic:

Realisticamente, il principale avversario di Sinner sarà lui stesso, sia dal punto di vista fisico, sia mentale. Da una parte c’è il suo corpo, e il dubbio se l’usura dovuta alle tante partite e ai numerosi tornei vinti possa presentargli il conto. Dall’altra, c’è il modo in cui gestirà la pressione di essere il favorito assoluto. Con l’assenza di Alcaraz, tutta la pressione mediatica ricade ora su di lui.

Contro Alcaraz perse la finale del Roland Garros 2025

Fu proprio contro lo spagnolo che Jannik Sinner cadde lo scorso anno in finale, pur essendo in vantaggio di tre match point. In un’intervista a L’Equipe, l’altoatesino ha ricordato nei giorni scorsi quel momento:

Sarebbe una bugia dire che sia stato facile voltare pagina. Cerco sempre di passare oltre in fretta, anche quando vinco. Ed è così che sono riuscito a trionfare a Wimbledon subito dopo. Però da quella sconfitta a Parigi ho tratto grandi insegnamenti“.