Simone Inzaghi ha detto no al Napoli un mese fa (per motivi fiscali)
Scrive la Gazzetta che De Laurentiis ha pensato subito a lui ma non può liberarsi a meno che non decida di versare sei milioni al fisco saudita. E non ne ha intenzione

Orlando 01/07/2025 - FIFA Club World Cup 2025 / Manchester City-Al Hilal / foto Imago/Image Sport nella foto: Simone Inzaghi ONLY ITALY
È stato probabilmente il primo allenatore contattato da Aurelio De Laurentiis. Subito dopo essere stato informato da Antonio Conte della fine della sua avventura napoletana, il presidente ha contattato Simone Inzaghi che è uno dei degli allenatori che segue da tempo. Inzaghi allena in Arabia Saudita, è alla guida dell’Al Hilal e quest’anno ha perso lo scudetto in favore dell’Al Nassr di Cristiano Ronaldo. Ha perso il campionato facendosi rimontare scatenando le ironie del web, ovviamente a partire dagli interisti che lo hanno bollato come perdente visto che quest’anno Chivu invece è riuscito a conquistare scudetto e Coppa Italia. Non va però dimenticato che l’Inter di Inzaghi ha giocato due finali di Champions in tre anni. Anche se le ha prese entrambe e la seconda, con il Psg, in modo disastroso.
Simone Inzaghi è un vecchio pallino di De Laurentiis
Ma torniamo al Napoli. A De Laurentiis e Inzaghi. Il presidente lo ha chiamato e si è sentito dire che lui non potrebbe accettare per motivi fiscali. Dovrebbe restituire al fisco saudita sei milioni di euro nel caso in cui voglia lasciare il Paese prima del 2027. E Simone non ci pensa nemmeno. È andato lì per soldi, ovviamente, sarebbe autolesionistico restituire una discreta fetta del patrimonio accumulato. Sarebbe diverso se il tecnico dovesse essere esonerato. In quel caso sarebbe libero di tornare in Italia senza perdere niente.

A scrivere della telefonata è la Gazzetta dello Sport che prova a indorare la pillola a Simone ricordando che quest’anno la sua squadra è imbattuta. Il tecnico lo ripete spesso. Fatto sta che ha perso il campionato e ci sono molte critiche anche in Arabia Saudita. Il suo ritorno in Europa è rimandato. E De Laurentiis si è messo alla ricerca di altri allenatori. Vedremo che cosa tirerà fuori dal cilindro.
Al momento il favorito resta Italiano, anche perché è l’unico rimasto in lizza. Sarri si è chiamato fuori, ha preferito l’Atalanta di Giuntoli. E Allegri è sempre più vicino al Milan visto che il club ha deciso di accontentarlo in tutto dal punto di vista societario facendo fuori Furlani ed emarginando Ibrahimovic.