Ritorno Rafa Marín, il Napoli ha deciso: da superare l’opzione da 12 milioni del Villareal
Secondo l'esperto di mercato Matteo Moretto, il Napoli vuole puntare sul classe 2002 per il nuovo ciclo tecnico, ma dovrà prima gestire l'opzione di riscatto. Probabilmente prenderà il posto di Juan Jesus.

Mg Monza 19/04/2025 - campionato di calcio serie A / Monza-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Rafa Marin
Il mercato del Napoli entra nel vivo e la retroguardia è indubbiamente uno dei reparti sotto la lente d’ingrandimento della dirigenza. Tra i nomi al centro delle riflessioni per il nuovo ciclo tecnico c’è un giocatore di proprietà che sta brillando in Spagna e che potrebbe trasformarsi nel primo vero rinforzo per la prossima stagione: Rafa Marín.
Rafa Marín tra Villarreal e Napoli: lo scenario e la clausola
Il futuro del centrale spagnolo classe 2002 rappresenta uno dei temi più caldi in casa azzurra. Dopo una stagione di alto livello in prestito al Villarreal, le quotazioni del difensore sono in netta ascesa. Come rivelato dall’esperto di mercato Matteo Moretto attraverso il proprio profilo X, il Napoli valuta al massimo il rendimento offerto dal giocatore in Liga e continua a credere fermamente nelle sue qualità, considerandolo un profilo molto importante per il futuro della rosa.
La situazione contrattuale, tuttavia, impone un’attenta strategia: il Villarreal vanta infatti un’opzione di acquisto fissata a 12 milioni di euro. Molto dipenderà dalle mosse che verranno definite nelle prossime settimane in sinergia con il nuovo allenatore, ma la volontà del club partenopeo sembra orientata a riportarlo alla base, puntando su di lui per blindare la difesa del futuro.
El Napoli apuesta por Rafa Marín y cuenta con él para el próximo proyecto.
El club italiano valora al máximo su rendimiento en Villarreal, que tendría opción de compra de 12 millones de euros. pic.twitter.com/87C6KnCNbH
— Matteo Moretto (@MatteMoretto) May 14, 2026
I numeri della stagione: precisione tecnica e muro difensivo
A giustificare la volontà del Napoli di riprendere il controllo sul giocatore ci sono le eccellenti statistiche registrate nei suoi 1800 minuti giocati nel campionato spagnolo, che delineano il profilo di un difensore moderno, pulito e roccioso.
Oltre a essersi tolto la soddisfazione di segnare una rete, Marín ha impressionato soprattutto in fase di impostazione: ha completato 909 passaggi con una clamorosa percentuale di successo del 90,2%, smistando con efficacia anche 65 lanci lunghi e creando persino cinque occasioni da rete per i compagni. Ma è nella fase di non possesso che ha costruito le sue fortune, mettendo a referto ben 194 azioni difensive complessive, con 127 rinvii e 57 preziosi palloni recuperati. Molto solido anche nei corpo a corpo, lo spagnolo ha vinto il 59% dei duelli totali e più del 54% dei duelli aerei, limitando al minimo le sbavature (è stato saltato in dribbling solo nove volte in tutta la stagione).
Un rendimento impreziosito da una grandissima lucidità mentale e correttezza, come testimonia l’unico cartellino giallo ricevuto nell’intero torneo. Numeri da difensore maturo, pronto per affrontare le pressioni del Maradona.