Prima o poi un calciatore deciderà di quotarsi in Borsa, non manca molto
Il report sul futuro del calcio di Bank of America: per il 2031 avremo il primo trasferimento da un miliardo di euro, e salterà il banco del calcio in tv

Mg Bergamo 10/12/2024 - Champions League / Atalanta-Real Madrid / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Kylian Mbappe-Vinicius Junior
Il calcio ha una traiettoria. E Bank of America, la seconda istituzione bancaria degli Stati Uniti, ha deciso di provare a misurarla, a prevederla. Ha pubblicato “The Beautiful Game: BofA’s World Cup 2026 Guide”, un report della sua divisione di ricerca globale che usa il Mondiale come lente per leggere i grandi movimenti dell’economia dello sport. Dentro ci sono tutte le parole-chiave del fenomeno e del suo indotto: Pil, turismo, consumi, mercato televisivo, trasferimenti. Il calcio come classe di asset, non come gioco.
Il primo acquisto da un miliardo di dollari
La previsione più clamorosa del report ripreso da Calcio e Finanza riguarda i trasferimenti. Se il tasso di inflazione registrato nel 2025 – circa il 37% – dovesse mantenersi, il centro studi della banca stima che il primo acquisto da un miliardo di dollari arrivi entro il 2031. Un numero che, detto così, sembra fantascienza. Ma i dieci trasferimenti più costosi dell’ultimo decennio valgono già 1,7 miliardi complessivi. Neymar al Psgper 257 milioni, Mbappé dal Monaco sempre al Psg per 208: il punto di partenza è già alto. D’altra parte, se Bastoni vale 80 milioni…
Poi c’è la televisione. La Premier League, la Liga, Uefa e la Fifa potrebbero presto lanciare piattaforme di streaming proprie – una “Premflix”, nell’acronimo del report – seguendo la strada già percorsa da Formula 1, football americano e Nba. Quando i diritti valgono miliardi, il distributore intermedio viene identificato come un costo evitabile.
Si giocherà oltre i 40 anni
E poi ci sono i corpi, per dirla in modo brutale. Cosa succederà ai campioni del domani? Ronaldo ha 40 anni, Messi 38, LeBron James 42. La medicina sportiva allunga le carriere e, con loro, il valore commerciale degli atleti. Ronaldo e Messi sono il primo e il secondo profilo più seguito su Instagram al mondo. Vendono biglietti, sponsor, visibilità. Sono, a tutti gli effetti, aziende con un solo dipendente.
Il report lancia anche una provocazione e lì si ferma: quanto manca al momento in cui un calciatore deciderà di quotarsi in Borsa? Circa venti club calcistici lo hanno già fatto. Il passo successivo è logico. O almeno, Bank of America lo considera abbastanza probabile da scriverci sopra un’analisi.