Mourinho non andare a Madrid, datti malato. Con questi non arriverai a Natale

El Mundo: "Riportarlo ora, in questo modo, per questo scopo, è un grande tradimento nei confronti dell'uomo che ha gettato le basi per quel decennio glorioso"

Mourinho non andare a Madrid, datti malato. Con questi non arriverai a Natale

Roma 07/01/2024 - campionato di calcio serie A / Roma-Atalanta / foto Image Sport nella foto: Jose’ Mourinho

Caro Mou, senti a me, non venire. Datti malato. Chiama Florentino e digli che hai judo. Evita questo Real Madrid maledetto, perché al momento nuoce gravemente alla salute di chiunque, e ne ci finiresti sotto pure tu che in fondo proprio non te lo meriti. El Mundo sceglie la chiave di lettura del futuro per demolire il presente già sgarrupato del Madrid. (In realtà è proprio per regolare quello spogliatoio immarcabile che lo prenderebbero)

Miguel Riaño scrive che “niente è paranormale quanto il fatto che il Barcellona abbia avuto bisogno di ben 35 giornate per vincere la Liga contro questo abominevole Real Madrid, composto da giocatori pigri, indolenti e inutili. Una squadra e un club di serie B, con una tifoseria disperata che vede nell’unica scintilla di ribellione la rissa tra i due migliori giocatori della stagione nello spogliatoio”.

Il Real è un club codardo e paralizzato

La tocca piano il giornale spagnolo. “Mbappé era a casa a caricare foto dello schermo televisivo e ad assicurarsi che il tabellone fosse ben visibile: già 2-0 a quel punto. Sembrava sottintendere che questo sarebbe successo se i desideri di alcuni tifosi fossero stati esauditi e lui fosse stato mandato il più lontano possibile. Vinicius e Bellingham non hanno fatto nulla per contraddirlo. Nessuno dei due sembra essere consapevole del fatto che il consenso tra i tifosi sia che il modo più semplice per tornare a vincere sia mandarli tutti e tre al Barça contemporaneamente. Abbandoniamo ogni speranza. Il club è codardo, paralizzato, e non ci sarà nessuna rivoluzione. Quindi, è altamente improbabile che Mourinho sarà ancora qui per Natale. Riportarlo ora, in questo modo, per questo scopo, è un grande tradimento nei confronti dell’uomo che ha gettato le basi per quel decennio glorioso”.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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