Mourinho fa finta di allontanare il Real Madrid: arriva la smentita (che non smentisce nulla)
"Nessuno del Real Madrid ha parlato con me, ho ancora un anno di contratto al Benfica". Chi non avrebbe fatto lo stesso al posto suo? Pura liturgia di mercato.

Roma 07/01/2024 - campionato di calcio serie A / Roma-Atalanta / foto Image Sport nella foto: Jose’ Mourinho
Il manuale del perfetto allenatore sotto contratto prevede regole fisse, e José Mourinho, che di questo sport conosce ogni piega e ogni ombra, le applica alla perfezione. Interrogato sulle voci sempre più insistenti che lo vorrebbero di ritorno sulla panchina del Real Madrid, lo Special One ha indossato la maschera dell’aziendalista impeccabile:
“No, nessuno del Real Madrid ha parlato con me, posso garantirlo. Sono nel calcio da troppi anni, come te nel giornalismo, e siamo già abituati a queste cose, ma niente del Real Madrid. Per quanto riguarda il Benfica, conosci la situazione. Mi resta un anno di contratto con il Benfica, e questo è tutto”.
Cos’altro avrebbe potuto dire Mourinho?
Tutto ineccepibile, tutto molto istituzionale. Ma proviamo a toglierci le fette di prosciutto dagli occhi: cos’altro avrebbe dovuto (o potuto) dire?
Un vecchio lupo di mare come Mou sa benissimo come funziona il teatrino mediatico. Immaginare che si presenti davanti ai microfoni a stagione in corso per dichiarare “Sì, Florentino mi ha chiamato, stiamo trattando e sto già facendo le valigie per Madrid” è pura fantascienza. Nessun professionista al suo posto, vincolato da un altro anno di contratto con un club come il Benfica, avrebbe mai ammesso l’esistenza di contatti.
La smentita, in questi casi, non è un’informazione: è un atto dovuto, una liturgia stanca ma necessaria per tenere a bada la piazza e rispettare le forme. Le vie del mercato sono infinite, ma le smentite di maggio, si sa, sono fatte per essere smentite a giugno.