Mbappé in panchina e poi sommerso di fischi al Bernabeu

Il francese dopo il match con l'Oviedo: "Arbeloa ha detto che sono il quarto attaccante (ma il tecnico lo smentisce). I fischi? È la vita, vanno accettati. Nessuno morirà stanotte"

Mbappé in panchina e poi sommerso di fischi al Bernabeu

Kylian Mbappe of Real Madrid CF reacts to a missed opportunity during the La Liga EA Sports match between Real Betis and Real Madrid at La Cartuja Stadium in Seville, Spain, on April 24, 2026. (Photo by Jose Luis Contreras/NurPhoto) (Photo by Jose Luis Contreras / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

È arrivata la sera in cui Mbappé è stato sommerso di fischi al Santiago Bernabeu. Arbeloa lo ha spedito in panchina contro l’Oviedo e poi lo ha fatto entrare in campo al minuto 69. Appena entrato, il francese è stato travolto da un uragano di fischi. Ha reagito con un sorriso nervoso. Dura da digerire per uno come lui.

Hanno cominciato a fischiarlo quando si è alzato per il riscaldamento. Scrive Diario As che il Bernabeu è arrabbiato con lui per il viaggio in Italia. E lo ha ricordato a ogni pallone toccato.

Il quotidiano aggiunge che in tv hanno trasmesso un momento in cui sembrava che Florentino Pérez stesse discutendo con i tifosi.

La sicurezza ha dovuto rimuovere due striscioni contro Florentino.

Mbappé: “Non guardo le conferenze di Arbeloa, a casa ho la tv francese”

Mbappé ha parlato dopo la partita:

“Non ho giocato perché il mister mi ha detto che per lui sono il quarto attaccante della squadra. Chiedetelo al mister perché non ho giocato, io ero pronto, è stata una sua decisione”. Ha poi aggiunto che non ha mai avuto problemi con Arbeloa. “Devi accettare le idee dell’allenatore. Devo lavorare per essere migliore di Vini, Mastantuono e Gonzalo…”.

A questo proposito, l’allenatore lo ha smentito: “Non ho detto a Mbappé che era il mio quarto attaccante.Quattro giorni fa, era assente per il Clásico, non era nemmeno in panchina. Quindi oggi è del tutto logico che sia andato in panchina. Non ho problemi con nessuno. Sono l’allenatore e decido chi gioca e chi non gioca”.

Real Madrid arbeloa

Torniamo alle parole di Mbappé  che sul suo controverso viaggio in Italia, ha detto: “Il club mi aveva autorizzato ad allontanarmi da Madrid e non ero l’unico della squadra che non c’era. I fischi? Mi dispiace ma è la vita. I fischi vanno accettati, amico. È l’opinione del popolo. Nessuno morirà stanotte. È normale quando non vinciamo”.

Gli hanno chiesto cosa ne pensasse di quello che ha detto Arbeloa alla conferenza stampa. Lui ha risposto così: “Non guardo la conferenza stampa del manager. Ho la tv francese a casa” e si è messo a ridere. Ha negato di aver problemi col tecnico anche se non ha nascosto l’ottimo rapporto che aveva con Xabi Alonso.

Mbappé sta vivendo un periodo calcisticamente complesso. Senza di lui, il Psg è diventato una squadra (due finali Champions consecutive, una già vinta). E con lui, invece, il Real Madrid ha smesso di essere squadra.