Il Real Madrid ha un problema da 85 gol: la squadra di Arbeloa vola solo senza Mbappé

Il Real Madrid segna con Mbappé, ma vince (e convince) di più senza di lui. Nonostante gli 85 gol in due stagioni, i dati dicono che senza il francese la squadra è più solida e vince i grandi appuntamenti.

Il Real Madrid ha un problema da 85 gol: la squadra di Arbeloa vola solo senza Mbappé

Pre Madrid 22/10/2025 - Champions League / Real Madrid-Juventus / foto Pressinphoto/Image Sport nella foto: Kylian Mbappe

Sembra una bestemmia calcistica: come si può discutere un fuoriclasse capace di segnare 85 gol in 100 partite? Eppure, a Madrid, il dibattito sta diventando un’ossessione: il Real è davvero migliore senza Kylian Mbappé?

La squadra vola solo quando Mbappé non c’è

Da quando il francese è sbarcato al Bernabeu, due anni fa, la bacheca dei Blancos è rimasta sorprendentemente ferma per quanto riguarda i titoli maggiori. Una correlazione che i tifosi del Psg osservano con un sorriso malizioso e che i dati, analizzati da L’Équipe, iniziano a confermare con una freddezza imbarazzante.

Mbappè e vinicius

La dittatura dei punti contro il volume di gioco

Le statistiche sono un rebus difficile da decifrare. Se guardiamo alla produzione offensiva, Mbappé è una macchina: con lui il Real tira di più (18,5 contro 14,7) e genera molti più expected goals. Persino in fase di non possesso, i numeri smentiscono il mito del pigro: con Kylian in campo, il Real subisce meno contropiedi e recupera più palloni nella trequarti avversaria.

Tuttavia, quando si passa alla sostanza, ovvero i punti, la musica cambia. Senza il francese, il Real Madrid prende più punti a partita (2,3 contro 2,1) e incassa meno reti. È il trionfo dell’efficienza sulla quantità: con Mbappé il Real produce volume, ma senza di lui sembra ritrovare quella solidità cinica che è l’essenza stessa del madridismo.

Grandi appuntamenti e messaggi subliminali

Il dato più inquietante per l’ex stella del PSG riguarda i grandi match. In questa stagione, le vittorie pesanti contro Manchester City, Atlético Madrid e Benfica sono arrivate proprio quando Mbappé era assente o partiva dalla panchina. Senza di lui, la squadra riscopre un’anima operaia, più sacrificata e, paradossalmente, più libera.

 Le recenti dichiarazioni di Alvaro Arbeloa e di Vinicius sulla forza del “collettivo” e sull’importanza dell’impegno corale suonano come frecciate nemmeno troppo velate. Il Real Madrid ha acquistato il miglior solista del mondo, ma sta ancora cercando di capire se questo non abbia finito per rompere l’orchestra.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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