Manna resta e raddoppia, De Laurentiis lavora al suo rinnovo

Corsport. Il ds è un punto fermo per De Laurentiis, il contratto potrebbe andare oltre il 2029 e ovviamente lo stipendio aumentare sensibilmente

Manna resta e raddoppia, De Laurentiis lavora al suo rinnovo

Antonio Conte, coach of Napoli, and Giovanni Manna look on during a training session on Day 5 of the preseason camp of SSC Napoli in Dimaro Folgarida, Trento, Italy, on July 21, 2025. (Photo by Ciro De Luca/NurPhoto) (Photo by Ciro De Luca / NurPhoto via AFP)

Giovanni Manna non si tocca. È un uomo imprescindibile per Aurelio De Laurentiis. Va da sé che si tratta di una decisione che va al di là dei meriti conquistati sul campo. Perché al direttore sportivo va dato il merito di aver firmato la prima ottima campagna acquisti del Napoli (McTominay, Neres, Buongiorno eccetera). Ma la seconda è stata un disastro, non si salva praticamente nessuno. Eppure è un punto fermo per il presidente del Napoli che vuole ripartire dal ds in attesa di sciogliere la riserva con Antonio Conte. Riserva che potrà essere sciolta solo quando il Napoli otterrà il pass per la Champions e di questo passo ci vorrà tempo. Ora il Napoli dovrà vincere a Pisa, così come doveva vincere contro il Bologna.

Manna è stato molto corteggiato dalla Roma, segno che evidentemente nell’ambiente si parla bene di lui.

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Manna già sta lavorando al Napoli del futuro

Scrive il Corriere dello Sport con Fabio Mandarini che:

Manna potrebbe rinnovare e prolungare il suo rapporto, in scadenza nel 2029, con nuove ambizioni. Manna è una base, un punto fermo della società e della squadra che verrà.

Ovviamente anche con un nuovo stipendio.

E che il ds è da tempo al lavoro al rafforzamento del gruppo.

Il nome è quello dell’israeliano Anan Khalaili esterno a tutta fascia dell’Union Saint-Gilloise che nell’ultima edizione della Champions ha segnato tre gol (uno all’Atalanta). È l’identikit perfetto del calciatore del nuovo Napoli: ha 21 anni (22 il prossimo 3 settembre), nazionale israeliano, 48 partite, 5 gol e 5 assist con l’Union Saint-Gilloise tra campionato belga, Champions e coppe varie. Costa pochino: 18 milioni. Lo seguono anche il Benfica e il Newcastle. Sarebbe il primo calciatore israeliano del Napoli. 

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