L’orario infame, il fumo, gli elicotteri: la figuraccia internazionale degli Internazionali di tennis
Per El Paìs è tutto "surreale". La sospensione per i fumogeni e la partita che finisce alle 2 del mattino sono su tutti i giornali

Italy's Luciano Darderi hits a return to Germany's Alexander Zverev during the ATP Rome Open tennis tournament at Foro Italico in Rome on May 12, 2026. (Photo by Andreas SOLARO / AFP)
Tutto “surreale”. E’ l’aggettivo che sceglie El Paìs – non è il solo, trattasi di figuraccia internazionale -per descrivere la nottata di Darderi-Jodar. Un “surrealismo” che comincia con l’orario di gioco: le 23:53. E che per il giornale spagnolo “continua quando il sistema elettronico di punteggio inizia a dare problemi a causa del fumo che si sprigiona dallo Stadio Olimpico – dove l’Inter ha sconfitto la Lazio nella finale di Coppa Italia – e il gioco viene sospeso per venti minuti, con la possibilità di una cancellazione in discussione”.

Solo l’elicottero, ci mancava agli Internazionali di tennis
E poi ancora “si riflette anche nel suono, con il ronzio intermittente e irritante dell’elicottero della polizia che sorvola il Foro Italico durante i primi due set. E si conclude tornando all’origine della storia, alla farsa: l’orologio. Sono già le 2:02 di giovedì. Una situazione insensata che non è nuova, ma che, a dire il vero, fa da cornice a un episodio avvincente”.
Jodar alla fine si è arreso a Darderi che El Paìs descrive come “un combattente, una roccia che conosce i segreti della terra battuta e che ha messo in campo tutte le qualità necessarie: astuzia, spirito, onore e tanta fede, perché dall’altra parte c’era un ragazzo con nove vite. Qui nessuno si arrende”.