La stampa spagnola scarica Mbappé, pure i giornali di Barcellona

L'Equipe fa la rassegna stampa tematica della crisi. È il segnale che l'addio è imminente.

La stampa spagnola scarica Mbappé, pure i giornali di Barcellona

Pre Madrid 22/10/2025 - Champions League / Real Madrid-Juventus / foto Pressinphoto/Image Sport nella foto: Kylian Mbappe

C’è un indizio, più di tutti gli altri, sul fatto che tra Mbappé e il Real Madrid sia praticamente finita qua. Ed è sparpagliato su tutta la stampa sportiva spagnola, come tanti pezzettini dello stesso puzzle. Un messaggio cifrato, peraltro male. Tutto il giornalismo specializzato spagnolo va dalla stessa parte: ha ragione il Real, ha torto lui. L’Equipe – che per ovvi motivi legge la vicenda da una prospettiva francese – coglie il punto facendone la rassegna stampa, ed evidenziando il pattern fin dal titolo. Tutti schierati, sono.

Sulla stampa vince il Real

È una “nuova guerra”, scrive AS, che titola in prima pagina “La Bronca Final”, “Lo scontro finale”. “Come Florentino Pérez durante la sua storica conferenza stampa di martedì , Mbappé ha infranto il protocollo e ha aperto le porte alle domande nella zona mista del Bernabéu. Voleva parlare. Voleva mandare messaggi. E non voleva lasciare nulla al caso”, scrive il quotidiano madrileno.

Mbappé

E Marca, il più letto quotidiano sportivo spagnolo, gli fa eco titolando “El Bernabeu no perdona, y Mbappé estalla contre Arbeloa”. Marca critica in particolare Mbappé “per il suo atteggiamento e l’apparente disinteresse” . Giustifica i fischi dello stadio “a causa del suo comportamento, delle sue bravate, dei suoi messaggi inappropriati. Non ha fatto altro che gettare benzina sul fuoco”.

Per i giornali di Barcellona pure

E se questa è la sponda madrilena figurarsi se non ci azzuppano i quotidiani di Barcellona, il ​​Mundo Deportivo e Sport, che quasi appaiono più misurati. Perché dare ragione al Real è un po’ complicato, per loro. Sport titola “La tempesta di Mbappé” e scrive: “Con tutto quello che è successo al Real Madrid nelle ultime settimane, sembra che il peggio dovesse ancora arrivare”.

L’Equipe infila nella rassegna anche il popolarissimo programma radiofonico El Larguero che difende la posizione autoritaria di Arbeola: “Ha il diritto di far giocare Mbappé dove vuole. I giocatori pensano di essere loro a comandare. Mbappé dice quello che dice su Arbeola per dimostrare chiaramente che il suo allenatore non è quello che conta”.