Inchiesta Rocchi e arbitri, è il giorno di Schenone (uomo Inter) in Procura

L'addetto agli arbitri del club di Marotta sarà sentito come testimone, per la Procura c'era anche lui alla famosa riunione a San Siro per apparecchiare gli arbitri all'Inter

Inchiesta Rocchi e arbitri, è il giorno di Schenone (uomo Inter) in Procura

3EAAJNF Milan, Italy. 21st Apr, 2026. Cristian Chivu Head coach of FC Internazionale reacts with Giorgio Schenone FC Internazionale Referee's Delegate following a discussion with the Fourth Official Matteo Marcenaro during the Internazionale vs Como 1907 Coppa Italia Semi Final 2nd Leg match at Giuseppe Meazza, Milan. Picture credit should read: Jonathan Moscrop/Sportimage Credit: Sportimage Ltd/Alamy Live News

Prosegue l’inchiesta della Procura di Milano sugli arbitri e le designazioni di Gianluca Rocchi, sulle eventuali pressioni da parte dell’Inter per avere arbitri graditi ed evitare quelli sgraditi. Oggi è il giorno di Giorgio Schenone il Referee manager dell’Inter ossia colui il quale cura i rapporti per quel club col mondo arbitrale. E non solo, l’uomo che spiega ai calciatori come comportarsi in campo, come rapportarsi agli arbitri. Marotta, presidente dell’Inter, ha in passato elogiato pubblicamente il lavoro di Schenone. Ricordiamo che l?inter è la squadra con meno ammonizioni ed espulsioni anche se è una delle squadre che protesta di più in campo.

Per la Procura c’era anche Schenone alla famosa riunione di San Siro con Rocchi

Stamattina alla Procura di Milano è appunto atteso Schenone. Sarà sentito dal pm Ascione in qualità di testimone.

Repubblica ricorda che l’ipotesi della procura è che all’ormai famoso (e sospetto) incontro a San Siro del 2 aprile 2025, giorno della presunta «combine» sugli arbitri più o meno graditi ai nerazzurri, assieme all’allora designatore Gianluca Rocchi – oggi indagato e autosospeso – ci fosse proprio il club referee manager della società.

Il veto su Doveri

Schenone compare in via indiretta in una conversazione telefonica intercettata tra Rocchi e Gervasoni (il suo vice) in cui Rocchi si lamenta e dice – a proposito dell’arbitro Doveri – “non lo vogliono più vedere”. E si riferisce all’Inter. In questa telefonata si parla di Giorgio che potrebbe appunto essere Schenone. Bisogna ovviamente stabilire – e nel caso lo stabilirà il giudice – se queste pretese possano configurare la frode sportiva. Poi, ovviamente, c’è il capitolo giustizia sportiva che però deve aspettare perché l’inchiesta di Milano è ancora in corso e quindi deve attendere per il trasferimento degli atti. Oggi saranno sentiti anche il successore di Rocchi (che si è autosospeso) ossia Dino Tommasi e Antonio Zappi ex presidente dell’associazione arbitri decaduto dopo la conferma della squalifica per tredici mesi.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

ilnapolista.it © Riproduzione riservata