Il calcio europeo si rifugia nei veterani: Mou torna al Real, Sarri tra Napoli e Atalanta, Maresca al City
Nicolò Schira disegna il valzer delle panchine 2026: Mourinho torna al Real Madrid, Sarri conteso tra Napoli e Atalanta con Giuntoli sponsor, Maresca eredita Guardiola al City. Spunta anche un "Conte-bis" alla Juventus se Spalletti dovesse lasciare.

Roma 07/01/2024 - campionato di calcio serie A / Roma-Atalanta / foto Image Sport nella foto: Jose’ Mourinho
Nicolò Schira sul Giornale titola in prima pagina “Valzer allenatori: Mourinho al Real, Sarri ovunque, fuga dai giovani”. Il filo conduttore è netto: il calcio europeo si rifugia di nuovo nell’usato sicuro. Tornano i vecchi leoni, escono di scena gli scommesse giovani. E sullo sfondo dell’addio di Conte al Napoli, il puzzle delle panchine 2026 prende forma.
Comandano ancora loro
L’incipit di Schira è una tesi:
“Comandano ancora loro. Quelli della cosiddetta vecchia guardia della panchina. José Mourinho e Maurizio Sarri non intendono affatto abdicare e sono pronti a riprendersi la scena ai massimi livelli. Alla faccia di chi li aveva etichettati, troppo in fretta, come bolliti”.
Mou al Real Madrid
Lo scoop principale di Schira è il ritorno di Mourinho al Real Madrid: “Dopo aver puntato senza successo sui giovani Xabi Alonso e Arbeloa, adesso Florentino Pérez ha scelto di andare sull’usato sicuro. Una mossa che ricorda quella fatta qualche anno fa con un altro ritorno alla Casa Blanca: quello di Carlo Ancelotti, che nella versione 2.0 madridista ha vinto 2 Champions”. Mou spera nella ripetizione del modello-Carletto: tornare e vincere subito.
Sarri conteso, Atalanta in pressing con Giuntoli
Schira conferma che il nome più caldo in Italia è proprio Sarri: “De Laurentiis è molto tentato dalla possibilità di portarlo a Napoli per rimpiazzare Antonio Conte, che dirà addio domenica dopo la gara contro l’Udinese. Occhio però anche all’Atalanta che è in grande pressing per Sarri e punta sulla carta Giuntoli per convincerlo a volare a Bergamo”. Il dettaglio del Giuntoli sponsor lato Bergamo è il vero nuovo: si conferma quanto Pedullà aveva anticipato.
Le alternative al Napoli: Simone Inzaghi e Italiano
Se i contatti con Sarri non porteranno alla “fumata azzurra”, scrive Schira, “il Napoli studia Simone Inzaghi e Vincenzo Italiano”. Nessuna menzione di Allegri come alternativa diretta al Napoli, perché Max sarebbe orientato a restare al Milan.
La Lazio dopo Sarri: 4 nomi in lizza
Schira fa anche i nomi per la successione laziale: “Lotito pensa già al possibile successore: in lizza per la panchina della Lazio ci sono Palladino, Pisacane, Runjaic e Motta. Mentre la Dea come piano B pensa a Pioli e Italiano”. Quattro nomi per la Lazio — di cui due (Pisacane e Runjaic) particolarmente curiosi — e due per Bergamo come riserva qualora Sarri non vada lì.
Allegri al Milan, ma in pole per la Nazionale
Il passaggio Allegri è interessante: “Più defilato il nome di Max Allegri, in lizza con Mancini e Conte per la nazionale italiana qualora decidesse di lasciare il Milan. La sensazione è che l’allenatore livornese voglia restare, a patto di ottenere maggior voce in capitolo nelle scelte di mercato e pure più sostegno da parte della dirigenza”. Quindi: Allegri resta al Milan se ottiene quello che chiede, altrimenti opzione CT azzurro insieme a Mancini e Conte.
Conte-Juve “non da escludere”: il pentimento bianconero
Il dettaglio più clamoroso dell’articolo arriva sulla Juventus. Schira scrive: “E Conte? Difficile ma non da escludere il ritorno di fiamma della Juve. Qualcuno in casa bianconera si è pentito del rinnovo in anticipo fatto a Spalletti (biennale da 6 milioni all’anno). Ecco perché il Conte Bis aleggia nell’aria, al netto della probabile permanenza del tecnico di Certaldo anche a fronte del recesso economico che comporterà la discesa in Europa League”. Tradotto: c’è chi a Torino già rimpiange di aver rinnovato Spalletti in anticipo. Il “Conte Bis” è ipotesi viva, anche se vincolata alla permanenza di Spalletti.
Maresca eredita Guardiola al City
Infine la nota internazionale: “Pep Guardiola dopo 20 trofei in 10 anni ha deciso di dire addio. Nel futuro del catalano sembra esserci un anno sabbatico. Al suo posto toccherà a uno dei suoi discepoli prediletti: quell’Enzo Maresca che, dopo i trionfi alla guida della formazione Under 23 e da collaboratore di Pep, sarà l’erede alla guida dei Citizens. Una nuova era sta per iniziare a Manchester”.