De Laurentiis chiederà a Conte di valorizzare i giovani del Napoli ed essere meno “manager”

Sportmediaset: il Napoli ha l'età media 28 anni più vecchia della Serie A il terzo monte ingaggi, 110 milioni. Adl vuole cambiare

De Laurentiis chiederà a Conte di valorizzare i giovani del Napoli ed essere meno “manager”

Mg Napoli 23/05/2025 - campionato di calcio serie A / Napoli-Cagliari / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Antonio Conte-Aurelio De Laurentiis

Cosa succederà al futuro del Napoli e di Antonio Conte? Il tecnico incontrerà il presidente Aurelio De Laurentiis dopo la qualificazione aritmetica in Champions League, che potrebbe arrivare domenica con una vittoria a Pisa. Conte ha ancora un anno di contratto con gli azzurri, fino a giugno 2027, dunque si dovrà decidere se continuare insieme almeno un’altra stagione, o separarsi e chiudere un ciclo che si concluderebbe con uno scudetto e una Supercoppa vinta.

Le richieste di De Laurentiis a Conte

Carlo Landoni scrive su Sportmediaset:

Il rapporto personale fra le parti è solido, la stima tra De Laurentis e Conte resta profonda, ma il vertice della prossima settimana, da dentro o fuori, sarà una sorta di redde rationem in cui il numero uno del club esporrà il suo nuovo piano di dimensionamento della società. Tradotto: ringiovanimento della rosa, il Napoli ha l’età media 28 anni più vecchia della Serie A, e riduzione del monte ingaggi, attualmente di 110 milioni, il terzo più alto del campionato.

Conte e De Laurentiis napoli Napolista Adl e Conte allenatore del Napoli

L’indiscrezione raccolta dal portale sportivo riguarda le richieste che farà il presidente del Napoli al tecnico in merito alla prossima stagione:

il numero uno del club metterà sul tavolo anche il tema mercato, chiedendo all’allenatore di riflettere sul suo ruolo a tutto tondo. Tradotto: un po’ meno allenatore manager e un po’ più allenatore, valorizzando i giovani come fatto con Vergara e Alisson Santos.

Un Napoli da rifondare

Il Napoli dovrà capire cosa fare con alcuni calciatori in vista della prossima stagione; tra questi, anche i “senatori” e coloro che sono arrivati la scorsa estate e che non hanno convinto.

Ne aveva scritto stamani sul quotidiano Repubblica anche Marco Azzi, soffermandosi sui giocatori che in questa stagione non sono stati granché all’altezza e che hanno bisogno di cambiare aria, anche e soprattutto per monetizzare su di loro visto che si avviano verso i trent’anni e oltre:

Stavolta per competere ad alti livelli non basterà aggiungere gregari alla rosa attuale, bensì dei titolari. Alle porte per gli azzurri c’è un nuovo ciclo ed è una sfida potenzialmente intrigante, se gli obiettivi saranno spiegati ai tifosi in modo chiara. La narrazione del mercato “faraonico” dell’estate scorsa ha fatto danni quasi quanto i troppi infortuni, infatti.