Darderi preso a pallate da Ruud, (qualcuno dagli spalti grida “abbiamo pagato”)
A Roma semifinale senza storia: 6-1 6-1. L'azzurro non ne aveva più, era scarico fisicamente e mentalmente. C'è chi avrà speso tra i 300 e i 500 euro. Ruud in finale attende il vincente tra Sinner e Medvedev

Italy's Luciano Darderi hits a return to Germany's Alexander Zverev during the ATP Rome Open tennis tournament at Foro Italico in Rome on May 12, 2026. (Photo by Andreas SOLARO / AFP)
È finita l’avventura di Luciano Darderi agli Internazionali di tennis di Roma. La semifinale di fatto non l’ha giocata. Il norvegese Ruud, come si dice nel gergo tennistico – lo ha preso a pallate. L’italia-argentino aveva le gambe che non andavano. Probabilmente fiaccato dalle due rimonte contro Zverev e Jodar (quella contro lo spagnolo è stata una rimonta notturna). Di fatto non ha mai giocato. Non è mai riuscito a entrare in partita né fisicamente né mentalmente. Era svuotato. Ci ha anche provato in qualche game. Ma è poi finita 6-1 6-1 per il norvegese che attende il vincente tra Sinner e Medvedev. Verosimilmente Sinner.
Tra il pubblico qualcuno ha gridato “abbiamo pagato”: una protesta per la mancata partita. Il Foro era comunque tutto con Darderi. Bisogna anche capire lo spettatore che chissà quanto avrà speso per una non partita, diciamo tra i 300 e i 500 euro. . Ma questo è il tennis soprattutto ai tempi di Binaghi e della pepita d’oro Sinner. Del resto è così in tutto il mondo, perché non dovrebbe esserlo a Roma?

Darderi ha pagato lo sforzo delle due rimonte
Per Darderi è stato un eccellente torneo. Ha battuto tre tennisti molto forti, perché ai due già citati va aggiunto Tommy Paul. A Zverev, numero tre del mondo sia pure in crisi di identità tennistica, ha persino annullato quattro match-point. Al di là delle sue condizioni, va riconosciuto che Ruud è un avversario molto solido. Sembra essere tornato ai suoi livelli. Ricordiamo che Ruud ha giocato tre finali Slam, perdendole tutte. Ha giocato due volte la finale del Roland Garros e si è dovuto arrendere prima a Nadal e poi a Djokovic. Agli Us Open del 2022 è stato invece sconfitto da un giovanissimo Carlos Alcaraz. Proprio nel 2002 è stato numero due del mondo. Oggi è sceso al 25. Ma sembra che stia sulla strada buona per riacquisire la solidità di un tempo. È alla sua quarta finale in un Master 1000. Ne ha vinta una, a Madrid lo scorso anno contro Draper. Ha perso a Miami 2022 (Alcaraz) e Monte Carlo 2024 (Tsitsipas)