Darderi: “Contro Zverev avevo giramenti di testa per il caldo, poi ho capito di essere mentalmente più forte”

A Repubblica: "Sogno di vincere a Roma e spero di essere convocato in Coppa Davis". Stasera i quarti di finale contro Jodar.

Darderi: “Contro Zverev avevo giramenti di testa per il caldo, poi ho capito di essere mentalmente più forte”

Italy's Luciano Darderi hits a return to Germany's Alexander Zverev during the ATP Rome Open tennis tournament at Foro Italico in Rome on May 12, 2026. (Photo by Andreas SOLARO / AFP)

Luciano Darderi ieri ha battuto Sacha Zverev agli Internazionali di Roma; ai quarti di finale questa sera dovrà vedersela con Rafa Jodar, il talento 19enne spagnolo che sta sorprendendo nelle ultime settimane. Nel mentre, ha rilasciato un’intervista a Repubblica dove ha raccontato i suoi segreti per vincere contro il numero 3 al mondo.

Le parole di Darderi

Il suo sogno sarebbe proprio vincere gli Internazionali: “Voglio vincere un giorno a Roma, al Foro Italico: sulla terra rossa, la mia superficie preferita. Giocherò per la prima volta sul Centrale. So di avere le qualità per poter affrontare e battere chiunque. In un altro torneo mi sarei arreso, qui la gente mi ha dato la forza di combattere“.

Sulla vittoria contro Zverev ieri in tre set (1-6, 7-6, 6-0), Darderi ha commentato: “All’inizio stavo male, mi tremavano le gambe: i match precedenti li avevo giocati di sera, andando a dormire alle 2 di notte. Sotto il sole, mi girava la testa: ho preso lo zucchero. Sascha serviva a 230 all’ora, ma sul più bello mi ha regalato due doppi falli: si è innervosito e ho capito che ero mentalmente più forte“.

Dopo la vittoria, il tennista italo-argentino si è lasciato andare ad un abbraccio emozionante con suo padre-coach Gino: “Lui per un quarto di secolo ha vissuto a Roma, maestro di tennis e giocatore di serie C. È diventato il mio allenatore, gli devo tutto. È severo, ma cucina la carne da dio“.

Darderi ha però anche un altro sogno, ovvero giocare la Coppa Davis con l’Italia; da lunedì sarà numero 17 al mondo, e chissà che venga chiamato quest’anno a rappresentare la Nazionale di tennis: “È tanto che spero di essere convocato in Coppa Davis: ma per fortuna ci sono molti giocatori bravi, potremmo schierare due squadre. Ora che sono quarto nel ranking azzurro, spero di avere un’occasione“.

Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli.

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