Jodar è soprannominato “il Sinner spagnolo”, al debutto a Roma ha incantato i tremila spettatori presenti
Mundo Deportivo lo battezza così. "Tennista moderno, dal servizio, al diritto, al rovescio e sa gestire la pressione". Ha vinto contro Borges, ora dovrà affrontare Arnaldi. E pensare che fino a pochi mesi fa non era un professionista.

Spain's Rafael Jodar returns a ball to Italy's Jannik Sinner during their 2026 ATP Tour Madrid Open tennis tournament quarterfinal singles match at the Caja Magica in Madrid, on April 29, 2026. (Photo by OSCAR DEL POZO / AFP)
Rafa Jodar è in queste settimane il nuovo fenomeno del tennis mondiale; ha affrontato ai quarti a Madrid Jannik Sinner e ora il numero 34 al mondo ha battuto Nuno Borges 7-6 6-4 agli Internazionali di Roma. Domenica la sfida contro Matteo Arnaldi, che ha sconfitto a sorpresa Alex De Minaur.
Jodar il nuovo fenomeno del tennis, il debutto a Roma
“Tennista moderno, dal servizio, al diritto, al rovescio. Un Sinner spagnolo“, scrive Mundo Deportivo in merito all’ultima partita del tennista iberico. Jodar ha ancora 19 anni e sicuramente dovrà crescere e avrà tempo per migliorare, ma considerando che è diventato un professionista da pochi mesi (frequentava l’University of Virginia), possiede una buonissima tecnica e un livello mentale alto. “Affascina ancora di più quando deve affrontare una partita complicata. Sa gestire la pressione e andare controcorrente“.
Ha giocato contro Borges come se conoscesse da tempo il campo di Roma e questo dà un altro segnale di maturità del tennista spagnolo. C’era sold out alla Supertennis Arena, tremila persone che volevano assistere al debutto di Jodar a Roma e che sanno che sarà un giocatore di cui si parlerà nei prossimi anni.