Cristiano Ronaldo vince il campionato che Inzaghi ha gettato alle ortiche (è un vizio)

La banda Inzaghi aveva 7 punti di vantaggio alla 17esima giornata e, per non sbagliare, si è fatto comprare Benzema. Poi, alla 22esima, il pareggio in casa con l'Al-Ittihad e il sorpasso dell'Al-Nassr di Cr7

Cristiano Ronaldo vince il campionato che Inzaghi ha gettato alle ortiche (è un vizio)

Nassr's Portuguese forward #07 Cristiano Ronaldo poses with the trophy after winning the Saudi Pro League title at the end of the football match against Damac at the Al-Awwal Park Stadium in Riyadh on May 21, 2026. (Photo by Fayez NURELDINE / AFP)

E alla fine, Cristiano ce l’ha fatta: dopo la Coppa dei Campioni araba per club del 2023, adesso può finalmente dichiararsi campione della Saudi Pro League. Grazie alla vittoria maturata sul Damac per 4-1 (con gol di Mané, Coman e una sua doppietta che gli consente di raggiungere quota 973 gol), il club di CR7 ha chiuso a 86 punti, a +2 sull’Al Hilal di Simone Inzaghi che, nonostante abbia fatto il suo dovere contro l’Al Fayha, non è riuscito nella rimonta e anzi si è visto nuovamente vittima di una contro-rimonta.

A gennaio, la squadra dell’ex allenatore dell’Inter aveva 7 punti di vantaggio sull’Al Nassr. Era la 17ª giornata. Nel mezzo, l’acquisto di Benzema, che è andato a completare una rosa che già vedeva campioni del calibro di Ruben Neves, Sergej Milinković-Savić e Theo Hernández.

Poi, cinque giornate dopo, complice anche il pareggio in casa contro l’Al Ittihad (in dieci dal 9° minuto), si è visto risorpassare proprio dall’Al Nassr, che si è portato a +1. Simone, è proprio un vizio allora. Una chicca: hanno chiuso il campionato con 0 sconfitte. Non è bastato.

Cristiano d’Arabia, i dettagli della vittoria finale

Ne ha parlato anche l’Athletic, partendo proprio dallo scontro diretto con l’Al-Hilal:

 “Il 12 maggio, l’Al Nassr di Ronaldo ha affrontato l’Al Hilal sapendo che una vittoria avrebbe consegnato il titolo davanti a 60.000 spettatori. La partita era stata definita come la più importante della storia del calcio saudita ed è stata trasmessa su 38 canali in oltre 180 Paesi.

Con l’Al Nassr in vantaggio per 1-0 al 98° minuto e Ronaldo già sostituito, in attesa della sua “incoronazione”, un lungo fallo laterale dell’Al Hilal si è trasformato in un disastro: il portiere Bento e l’ex difensore del Barcellona Íñigo Martínez si sono scontrati, deviando incredibilmente il pallone nella propria porta. Le celebrazioni sono svanite. Ronaldo era sotto shock, indeciso se ridere o piangere.”

La vittoria sul Damac e le critiche

Poi ovviamente, la sconfitta contro il Gamba Osaka nella finale di Champions asiatica. Infine, il Damac, al 15° posto nella Spl e bisognoso di un punto contro l’Al Nassr per garantirsi la salvezza, era la squadra pronta a diventare l’ultimo “guastafeste” nella corsa di Ronaldo a un titolo nel suo quinto Paese e ottavo campionato vinto in 24 anni. Ovviamente, non è successo.

Naturalmente continuerà a dover affrontare le critiche legate allo sportwashing (un termine usato per descrivere quando uno Stato, un governo o un’istituzione usa lo sport per migliorare la propria immagine pubblica internazionale, ndr) e allla violazione dei diritti umani in Arabia Saudita e alle sue leggi restrittive.