Bella e civile la festa Inter: Lukaku a testa in giù, Thuram insulta i milanisti

"I derby vinti mettili nel cu...", la Procura federale indaga sullo striscione esposto dall'attaccante. Ciccio Graziani in tv critica Lautaro per la canzoncina antimilanista

Bella e civile la festa Inter: Lukaku a testa in giù, Thuram insulta i milanisti

Db Roma 13/05/2026 - finale Coppa Italia / Lazio-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: esultanza gol Marcus Thuram

C’è un vecchio adagio nel mondo dello sport: chi non sa vincere, è decisamente peggio di chi non sa perdere.

Ieri, durante i festeggiamenti dello scudetto dell’Inter, ci sono stati cori, sfottò ma anche insulti verso i rivali del Milan, con due striscioni finiti sotto la lente della Procura federale della Figc, che ha aperto un fascicolo. Nel mirino è finito Marcus Thuram, che ha mostrato dal pullman scoperto uno striscione con l’immagine di un topo con lo sfondo rossonero e un altro con la frase: “I derby vinti mettili nel cu…“.

Festa scudetto dell’Inter, cosa rischia Thuram

Lo striscione era nato come risposta a provocazioni arrivate dai giocatori del Milan nel 2022 dopo lo scudetto vinto. In quel caso, Mike Maignan, Theo Hernandez, Tonali e Krunic furono sanzionati con una multa per violazione dell’art.4, comma 1, del Codice di giustizia sportiva. Anche il Milan venne sanzionato con un’ammenda di 12mila euro. L’Inter e Thuram, dunque, rischiano la stessa sanzione.

C’è un altro precedente che riguarda le due tifoserie di Milano e i giocatori. Nel 2007, il rossonero Massimo Ambrosini fece arrabbiare i tifosi nerazzurri nella festa della vittoria della Champions League, sventolando uno striscione con la scritta “lo scudetto mettitelo nel cu…“. L’allora presidente dell’Inter, Massimo Moratti, accettò le scuse della società milanista, ma avvisò: “I giocatori se ne ricorderanno“.

Graziani critica Lautaro: “Non può incitare cori contro il Milan, è il capitano”

Durante la Domenica Sportiva andata in onda ieri su Rai 2, sono state mandate delle immagini in cui Lautaro Martinez con il microfono lanciava un coro verso i tifosi: “Chi non salta insieme a noi cos’è? Chi non salta insieme a noi cos’è? È un milanista“. A quel punto le immagini staccano e interviene l’ex calciatore Ciccio Graziani:

Questa cosa qui non mi piace. Ci vuole rispetto in un momento così, di gioia, di entusiasmo. Possono farli i tifosi questi cori, ma lui no, è il capitano“.

Senza dimenticare la miseria umana di Lukaku a testa in giù. L’ex Inter, che ha vinto l’anno scorso lo scudetto col Napoli, esposto a testa in giù con indosso la maglia nerazzurra.