CorSport: Vergara punta alla convocazione contro il Bologna
Manca in campo dal 6 marzo contro il Torino. Di Lorenzo potrebbe partire titolare e restano da valutare le condizioni di Olivera. Neres, invece, non ce la fa. In attesa di sapere le sorti di Lukaku.

Napoli's Italian midfielder #26 Antonio Vergara fights for the ball with Roma's Italian midfielder #61 Niccolo Pisilli during the Italian Serie A football match between SSC Napoli and AS Roma at the Diego Armando Maradona Stadium in Naples on February 15, 2026. CARLO HERMANN / AFP
Il Napoli lunedì sera, 11 maggio, alle 20:45 affronterà il Bologna in campionato. E potrebbero esserci dei rientri importanti in squadra. Giovanni Di Lorenzo, già in panchina a Como, si candida a rientrare in campo proprio nella sfida contro i rossoblù; il capitano è assente per infortunio (e successiva operazione al piede) dal 31 gennaio contro la Fiorentina. Novità anche per Antonio Vergara, fuori dal 6 marzo per una lesione della fascia plantare; non è esclusa una possibile convocazione per il classe 2003.
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Come riportato dal Corriere dello Sport, Di Lorenzo punta a rientrare dal primo minuto contro il Bologna, mentre Vergara sta facendo tutto il possibile per essere tra i convocati e andare, almeno, in panchina. Restano invece da valutare le condizioni di Mathias Olivera, fuori dalla trasferta a Como per un affaticamento muscolare.
Per quanto riguarda David Neres, prosegue il quotidiano, non sarà disponibile per il match di lunedì. Il brasiliano è fuori dal match del 17 gennaio contro il Sassuolo e si è sottoposto successivamente a un intervento chirurgico alla caviglia.
Che ne sarà di Lukaku?
Oggi, 4 maggio, è il giorno del ritorno di Lukaku a Castel Volturno, dopo un lungo periodo trascorso in Belgio per riprendersi fisicamente; la decisione era stata presa in autonomia durante la sosta di marzo delle Nazionali e ciò non aveva fatto piacere né al Napoli, né ad Antonio Conte.
Il club ora prenderà la sua decisione, se metterlo fuori rosa o farlo partecipare agli allenamenti con la squadra. Certo è che il tecnico non ha preso bene il comportamento dell’attaccante belga nei suoi confronti e nei confronti della squadra, dichiarando di essere rimasto deluso. Vedremo se sarà in panchina contro il Bologna o se, ancora una volta, sarà Giovane ad essere il primo sostituto di Rasmus Hojlund.