Conte a Napoli potrebbe accettare un percorso nuovo per lui
Corbo su Repubblica scrive: avviare un grande ciclo, per lui inedito. Trattenere i migliori integrandoli con giovani di talento e futuro. Costruire piuttosto che gestire.

Dc Napoli 06/04/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Milan / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Antonio Conte
Non è affatto detto che la storia tra Conte e il Napoli finisca. Anzi. Ripetiamo: ci sono otto milioni di motivi perché non si chiuda questa esperienza. Il tecnico ha ancora un anno di contratto, a una cifra molto prossima gli otto milioni netti. Non si capisce perché debba rinunciarvi avendo a disposizione una squadra forte visto che è seconda in classifica ed è stata in corsa per lo scudetto fino a tre quattro giornate fa.
L’incontro con De Laurentiis è caricato di molta attesa. Però, ragionando, sembra davvero complesso che si arrivi a rottura, per giunta nell’anno del centenario. Antonio Conte sa benissimo che il calcio sta cambiando, anzi è già cambiato. È cambiato ovunque, i Paperoni non esistono quasi più. Anche Conte ha le sue responsabilità: se il Napoli fosse andato un po’ più avanti in Champions, avrebbe incassato di più.
L’ipotesi Nazionale non si incastra con le date
E poi, in tutta onesta, appare irrealistica l’ipotesi Nazionale. Non ci si incastra con le date, come ricorda Antonio Corbo su Repubblica:
La Federcalcio nominerà il 22 giugno il nuovo presidente, solo dopo il commissario tecnico. A 20 giorni dal ritiro in Trentino e con un mercato estero sospeso per i Mondiali americani.
Corbo prosegue:
La meno prevista delle soluzioni è forse la migliore, auspicata anche dai tifosi. Che Conte risolva subito i dubbi, decida di rimanere comunque a Napoli e condivida un progetto a più lungo termine. Avviare un grande ciclo, per lui inedito. Trattenere i migliori integrandoli con giovani di talento e futuro. Costruire piuttosto che gestire.
Costruire non gestire, scrive. Non sempre i mercati annunciati all’insegna dell’austerity sono stati i peggiori, anzi. Bisogna saper scegliere. Ci si può rinforzare anche spendendo meno. Basta avere le competenze e anche un pizzico di fortuna.